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SERIE A

«Per me esiste solo la Champions»: la Roma non tradisce, 3-0 alla Cremonese e volata riaperta

Il successo porta i giallorossi a pari punti con il Napoli terzo, avvicina il Milan secondo e, soprattutto, vale il +4 sulla Juventus

22 Febbraio 2026, 22:54

«Per me esiste solo la Champions»: la Roma non tradisce, 3-0 alla Cremonese e volata riaperta

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Nel giorno in cui inciampano Juventus, Napoli e Milan, la Roma non tradisce. Non poteva permetterselo: l’occasione era troppo ghiotta, soprattutto all’indomani delle parole del suo tecnico in conferenza stampa. “Per me esiste solo la Champions”, aveva scandito Gian Piero Gasperini lanciando la volata al quarto posto.

Così la sfida con la Cremonese diventa un primo spartiacque stagionale: appuntamento da non mancare, anche se ai giallorossi serve un’ora per piegare la resistenza avversaria. Al 59’ è Bryan Cristante a spezzare l’equilibrio e alleggerire la pressione di un cronometro avaro di emozioni, indirizzando la partita.

Diciotto minuti più tardi arriva il raddoppio, ancora da palla inattiva: questa volta la firma è di Evan Ndicka, prima del 3-0 definitivo siglato da Pisilli, entrato nel finale.

Una vittoria di peso in chiave Champions, costruita tutta nella ripresa.

L’avvio è in salita per Gasperini, costretto a rinunciare a Hermoso già nel riscaldamento per un problema muscolare: dentro Ghilardi al suo posto. Per il resto, formazione confermata rispetto alla vigilia: né in campo né in panchina ci sono Dybala e Soulé. Dal primo minuto tocca ancora a Zaragoza accanto a Pellegrini, con il solito Malen a guidare l’attacco.

Le opportunità latitano e sarebbero quasi nulle se non fosse per la traversa colpita al 35’ da Mancini su assist dell’ex Celta Vigo. Si va all’intervallo sullo 0-0, con una Roma sotto ritmo e una Cremonese incapace di sfruttare i pochi contropiedi concessi.

I 59 mila dell’Olimpico sbadigliano.

Nella ripresa Gasperini cambia spartito e, per la prima volta in stagione, passa alla difesa a quattro: sacrifica Ghilardi, inserisce El Ayanoui al fianco di Koné e alza Cristante nel ruolo di incursore con Pellegrini e Zaragoza.

Tra gli ospiti, Payero – già acciaccato nel primo tempo – alza bandiera bianca dopo 4 minuti e lascia il posto a Bondo.

La pressione della formazione capitolina cresce, la Cremonese non riesce più a uscire dalla propria metà campo e, al sesto calcio piazzato del match, arriva il vantaggio: angolo di Pellegrini, torsione di testa di Cristante sul primo palo, Audero battuto per l’1-0.

Un guizzo che riaccende l’Olimpico e orienta la volata conclusiva.

A 13 dalla fine è ancora un angolo a risultare decisivo: battuta di El Ayanoui, prolungamento di Cristante e tap-in vincente di Ndicka per il 2-0.

Il sigillo finale porta la firma di Pisilli, entrato poco prima al posto di Pellegrini, per il 3-0 che chiude i conti.

Al triplice fischio esulta Gasperini; meno serene le rivali davanti alla tv: il successo porta la Roma a pari punti con il Napoli terzo, avvicina il Milan secondo e, soprattutto, vale il +4 sulla Juventus, attesa domenica prossima proprio all’Olimpico per un altro snodo cruciale nella corsa Champions.