Calcio, Serie B
Palermo, una marcia da Serie A: ecco perchè il sogno promozione è possibile
I 14 risultati utili di fila, le otto vittorie consecutive in casa, Pohjanpalo capocannoniere. Questo e altro autorizza Inzaghi a sognare
Il Palermo esulta dopo il successo sul Sudtirol (Foto Alessandra Lo Monaco)
È un cammino impressionante quello del Palermo di Filippo Inzaghi allo stadio "Renzo Barbera", dove i rosanero continuano a macinare punti ma soprattutto vittorie. Quella di sabato pomeriggio contro il Sudtirol (3-0 il finale) è stata infatti l'ottava di fila tra le mura dell'ex Favorita. Qui i siciliani non perdono dallo 0-3 subito dal Monza il 28 ottobre scorso. Il k.o. contro i brianzoli non è solo l'ultimo, ma anche l'unico scivolone interno del Palermo in questa stagione. Una sconfitta che sembra lontanissima, come lontanissimo sembra "quel" Palermo. È impressione comune, infatti, che oggi difficilmente si assisterebbe ad un simile k.o. dei rosanero. Lo dicono i numeri e lo dicono soprattutto il carattere e l'anima di una squadra che incarna letteralmente la personalità del suo allenatore.
Con 33 punti su 51 totali conquistati in quattordici partite disputate in casa, il Palermo di Inzaghi è attualmente primo per rendimento interno insieme alla capolista Venezia, che di gare tra le mura amiche ne ha giocata però una in meno. Merito degli uomini di "SuperPippo", merito anche del cosiddetto "effetto Barbera", che nonostante nelle ultime settimane abbia visto scendere la media degli spettatori a 27.931 (contro il Padova il record stagionale di 32.506 presenze), resta comunque lo stadio con il più alto numero di spettatori in Serie B, seguito dal "Luigi Ferraris" di Genova sponda Sampdoria, con 23.235. Soltanto sette club della massima serie fin qui sugli spalti hanno fatto meglio del Palermo.
Tuttavia, l'"effetto Barbera" non è fatto solo di numeri e presenze record, ma anche dell'energia che la squadra di Filippo Inzaghi riesce a trasformare di partita in partita in furore agonistico. E la vittoria di sabato contro il Sudtirol, arrivata davanti a 24.915 tifosi, ne è la dimostrazione. Un 3-0 netto e rotondo, frutto di un cinismo vicino all'area di rigore che ormai è diventato un marchio di fabbrica della formazione guidata da "SuperPippo". Inoltre, è ormai da cinque gare che i rosanero segnano tre gol: un filotto che in Serie B al Palermo mancava dalla stagione 1939-1940. Le tre reti segnate contro i biancorossi sono state il frutto di due prodezze e di un calcio di rigore. Jeremy Le Douaron ha segnato con un gran sinistro dai 25 metri, Pietro Ceccaroni ha battuto Adamonis con uno stop di petto e un pallonetto da vero attaccante, mentre Joel Pohjanpalo ha trovato su calcio di rigore la diciassettesima marcatura in stagione. Una cifra che lo conferma sempre più capocannoniere del campionato cadetto, a più quattro su Adorante del Venezia. Arrivato a Palermo proprio dal club lagunare nel mercato di gennaio della passata stagione, lo scorso anno il centravanti finlandese ha segnato nove gol in quattordici partite con una media realizzativa di 0,64. Una media che Pohjanpalo ha leggermente migliorato in questo campionato (0,65), fornendo anche cinque assist ai propri compagni. Reggiana (1 gol), SudTirol (3), Spezia (1), Virtus Entella (2), Carrarese (3), Empoli (4), Avellino (1), Padova (1) e Bari (1) sono state tra andata e ritorno le vittime del centravanti finlandese, che con ventisei presenze su altrettante partite e 2.293 minuti giocati è il calciatore più utilizzato dall'allenatore piacentino. Numeri che lo rendono uno dei più grandi protagonisti della cavalcata del Palermo verso il sogno con la "A" maiuscola.
E se la vittoria maturata allo stadio "Renzo Barbera" contro i biancorossi di Castori, nonché quattordicesimo risultato utile consecutivo, non è bastata ai siciliani per guadagnare posizioni in classifica, ha comunque permesso agli uomini di Filippo Inzaghi di accorciare sul secondo posto. Al termine della ventiseiesima giornata di Serie B il Palermo è ancora quarto, ma si è portato a -2 dal Frosinone, sceso al terzo posto della classifica, ed ha mantenuto il passo di Monza e Venezia. I brianzoli, corsari a Carrara (0-1), sono adesso secondi a +3 sui rosanero, mentre i lagunari hanno mantenuto la vetta a +5 vincendo in rimonta al "Penzo" contro il Pescara (3-2). Il Palermo continua quindi a vedere le prime due posizioni della classifica e con i tre scontri diretti ancora da giocare tutto è possibile.