Champions League
Razzismo, l'Uefa sospende Prestianni per gli insulti a Vinicius: cosa rischia
Il calciatore argentino del Benfica è stato fermato dal CEDB per la prossima partita contro il Real Madrid
Gianluca Prestianni, attaccante argentino del Benfica accusato di razzismo dai giocatori del Real Madrid nell’andata dei playoff di Champions League, è stato “sospeso provvisoriamente” dalla UEFA per la gara di ritorno in programma mercoledì 25 febbraio a Madrid. Lo ha reso noto la Federazione europea. In attesa dell’esito dell’indagine, il Comitato di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA (CEDB) “ha deciso oggi di sospendere il Sig. Gianluca Prestianni” per “comportamento discriminatorio”, si legge nel comunicato ufficiale. La partita, vinta 1-0 dal Real Madrid, era stata interrotta per circa dieci minuti dopo che l’esterno brasiliano Vinícius Júnior aveva denunciato di essere stato chiamato “scimmia” dall’argentino. Prestianni ha negato le accuse sul proprio account Instagram.
Cosa rischia Prestianni
Il Comitato di Controllo, Etica e Disciplina ha dunque fermato Prestianni per poter ragionare meglio su quanto accaduto all'Estadio da Luz. Sicuramente il calciatore non parteciperà alla prossima partita ma, seguendo quanto scritto nell'Articolo 14 del Regolamento Disciplinare UEFA, potrebbe ricevere una squalifica di almeno 10 partite. Tutto dipenderà dalla sentenza del Comitato al termine delle indagini, che potrebbero anche portare a delle multe per il calciatore o all'obbligo di svolgere servizi per la comunità.