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Kean decide il derby: la Fiorentina piega il Pisa e rilancia la corsa salvezza

Successo fondamentale per la squadra viola, che sfrutta il turno favorevole e si porta a meno tre da Torino e Genoa. Derby bloccato e condizionato dalla classifica, risolto da un episodio

23 Febbraio 2026, 21:45

Kean decide il derby: la Fiorentina piega il Pisa e rilancia la corsa salvezza

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La Fiorentina fa suo il derby toscano con il Pisa grazie ad un gol di Moise Kean. Tre punti pesantissimi che permettono alla squadra viola di agganciare in piena zona salvezza Cremonese e Lecce a quota 24 e a portarsi a meno tre da Torino e Genoa. Per la formazione di Hiljemark, invece, arriva un altro ko che assottiglia le speranze di salvezza. Il derby mancava dal Franchi da 36 anni ma ha deluso sul piano del gioco e della qualità, condizionato dalla classifica: troppo importante la posta in palio.

Con Vanoli squalificato (ha seguito la gara da uno sky box, al suo posto il vice Cavalletto) ma con tutti i big risparmiati dalla trasferta di Conference League vinta giovedì in Polonia contro lo Jagiellonia: De Gea tra i pali, Dodo in difesa con Pongracic, Parisi e il confermato Ranieri, in cabina di regia Fagioli, in mediana Brescianini escluso dalla lista Uefa, in attacco Kean supportato da Harrison e Solomon. Fra i convocati, per la prima volta anche Rugani oltre a Gudmundsson dopo l'infortunio alla caviglia. Il Pisa si è schierato con Nicolas tra i pali e una linea difensiva a cinque, più coperta del solito, formata da Touré, Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov, Angori, un centrocampo a quattro con Moreo e Iling Junior (alla prima da titolare) sulle fasce e Stojilkovic unica punta. Prima della gara la curva viola si è riempita di migliaia di bandierine biancorosse e l’immagine dell’opera del Giambologna intitolata «Firenze vittoriosa su Pisa».

Gara che da subito la Fiorentina ha affrontato con aggressività, impegnando la difesa avversaria con Ndour e Brescianini prima di passare in vantaggio con Kean su azione avviata da Harrison: per il centravanti viola terzo gol consecutivo dopo quelli a Torino e Como. Il Pisa ha faticato a compattarsi e reagire anche perché la squadra di casa ha continuato a comandare il gioco e ad attaccare, trascinata dal proprio pubblico, pur senza riuscire a trovare il secondo gol. A inizio ripresa Hiljemark ha fatto tre cambi, fra cui Durosinmi, e poco dopo anche l’ex Cuadrado, cambi che hanno scosso un po' la sua squadra arrivata per la prima volta al tiro dopo quasi un’ora con Caracciolo e quindi con il neo entrato Meister (salvataggio di Dodo ammonito poco prima un po' frettolosamente per simulazione). Il rischio corso ha svegliato la Fiorentina, pericolosa su punizione con Fagioli, e con Kean e Ndour è andata vicina al raddoppio. Dal canto suo il Pisa ha cercato fino all’ultimo con uno scatto di orgoglio di pareggiare (il risveglio è stato tardivo) costringendo gli avversari a chiudere in affanno. I viola a differenza di altre volte però hanno retto conquistando una vittoria preziosa, la terza di fila compresa quella di Conference, come mai accaduto in questa sofferta stagione.