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scandalo in Argentina

Frode (ai danni dei calciatori) e riciclaggio: il campionato si ferma per un turno

Al centro dell’inchiesta c’è l’ipotesi che la federazione abbia trattenuto contributi pensionistici di giocatori e dipendenti senza versarli allo Stato

24 Febbraio 2026, 12:17

Frode (ai danni dei calciatori) e riciclaggio: il campionato di calcio si ferma per un turno

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La Lega e i presidenti dei club hanno deciso la sospensione delle attività come forma di protesta dopo la denuncia presentata contro la federazione calcistica Asociación del Fútbol Argentino e il suo presidente per presunta frode fiscale. Sullo sfondo resta la tensione politica e sportiva tra il vertice dell’AFA e il governo del presidente Javier Milei.

La sospensione riguarda la nona giornata del campionato professionistico, in programma tra giovedì 5 e domenica 8 marzo. La decisione è stata annunciata dalla Lega tramite un messaggio pubblicato su X (social network) dopo una riunione del Comitato esecutivo. Resta invece confermato il calendario delle giornate settima e ottava del torneo di Apertura, che si disputeranno regolarmente fino al 5 marzo.

Sul piano giudiziario, l’Agenzia di riscossione argentina ARCA sta indagando su presunte irregolarità fiscali. L’ipotesi è che l’AFA possa aver trattenuto contributi pensionistici di giocatori e dipendenti senza versarli allo Stato, oltre a possibili mancate dichiarazioni fiscali tra marzo 2024 e settembre 2025, per un ammontare stimato di circa 19 miliardi di pesos, pari a circa 11,7 milioni di euro. La federazione ha però respinto le accuse, sostenendo di non avere «alcun debito fiscale in sospeso» riconducibile alla denuncia.

La vicenda ha anche un risvolto giudiziario personale per il presidente dell’AFA, Claudio Tapia, convocato in tribunale nell’ambito delle indagini. In un primo momento era stato imposto il divieto di uscire dal Paese, misura poi revocata da una sentenza che gli consentirà di partecipare alla “finalissima” in programma il 27 marzo in Qatar, dove l’Argentina nazionale di calcio affronterà la Spagna nazionale di calcio.

Parallelamente, l’AFA è coinvolta anche in un’altra inchiesta relativa a presunto riciclaggio di denaro, che ha portato a una perquisizione nei suoi uffici a dicembre e ha interessato diversi club della prima divisione argentina, tra cui Racing Club de Avellaneda, CA Independiente e San Lorenzo de Almagro.

La federazione ha denunciato quella che ha definito una «campagna diffamatoria» e ha accusato l’imprenditore autore della denuncia di aver beneficiato del sostegno politico di esponenti del governo, in particolare del ministro della Giustizia Mariano Cúneo Libarona.

Il conflitto assume anche una dimensione politica più ampia. Le relazioni tra Tapia e il governo Milei sono da tempo tese, soprattutto per la contrapposizione sulla possibile trasformazione dei club argentini da tradizionali associazioni di soci in società sportive aperte agli investimenti privati, modello sostenuto dall’esecutivo.

Sul fronte politico interno, la parlamentare della maggioranza Silvana Giudici ha dichiarato al canale LN+ che non esisterebbe alcuna persecuzione politica, auspicando che le società calcistiche non restino «ostaggio» delle tensioni tra federazione e potere politico.