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Pallamano: da domani Final Eight di Coppa Italia a Riccione, Erice insegue un magico poker e Albatro Siracusa in campo per stupire
Le trapanesi leader in A1, domani sfidano Nuoro, i siracusani cominciano venerdì la loro corsa contro i pugliesi del Fasano. Tutti i numeri delle due sfide
L'Handbal Erice in trionfo nel 2025: terza Coppa Italia donne in bacheca
Scatta domani al Play Hall di Riccione la Final Eight della Coppa Italia di pallamano maschile e femminil. In campo le migliori otto squadre di Serie A1 Gold maschile e Serie A1 donne alla fine del girone di andata, per uno degli eventi più attesi della stagione che si concluderà a maggio con l’assegnazione dei due scudetti.
In campo due squadre siciliane, i ragazzi dell’Albatro Siracusa che non hanno mai vinto questo trofeo andandoci vicini nel 2010 battuti in finale dal Conversano e le ragazze dell’Handball Erice che hanno invece vinto le ultime tre edizioni e messo in bacheca anche tre Supercoppe, manca solo la ciliegina sulla torta: lo scudetto.
DOMANI VIA CON HANDBALL ERICE-NUORO
Domani a Riccione si parte con Erice in campo alle 20 contro le sarde del Nuoro che non dovrebbero rappresentare un difficile ostacolo da superare per approdare alla semifinale di sabato contro la vincente di Cassano Magnago-Leno.

Il portiere Ivana Kapitanović e il vicepresidente Norbert Biasizzo (Handball Erice)
“Siamo confortati - le parole di Norbert Biasizzo, vice presidente dell’Handball Erice - dal fatto che l’ingresso del nuovo coach Fred Bougeant abbia già condotto ad un miglioramento del gruppo. Limitato il numero di palle perse, la squadra inizia a giocare con maggior raziocinio, sprecando poco e cercando sempre di trovare le soluzioni migliori. Con questa consapevolezza affrontiamo l’avventura della Coppa Italia, che, come sempre, sarà esaltante. Ci giocheremo tutte le nostre carte per arrivare fino in fondo e magari alzare per la quarta volta di fila questo trofeo. Sappiamo, però, che sarà difficile e che troveremo una concorrenza molto agguerrita. In definitiva, possono dire che ci sentiamo pronti. Ed è la cosa più importante”.
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Francesca Ferraresi (Handall Erice) in azione
I NUMERI DI HANDBALL ERICE-NUORO
Erice nelle ultime tre stagioni ha sempre vinto la Coppa Italia e la Supercoppa, diventando una delle squadre più titolate d’Italia: a Riccione Erice difenderà il titolo conquistato lo scorso anno sempre a Riccione contro Salerno.
A Erice manca lo scudetto: sempre giunte in finale, negli ultimi tre anni le isolane si sono arrese in due occasioni a Salerno e in una al Bressanone.
L’ultima partecipazione di Nuoro alle Finals di Coppa Italia risale al 2012, mentre il migliore risultato era arrivato l’anno prima con l’approdo in semifinale.
Silvia Basolu, capitano di Nuoro, ha vestito la maglia di Erice con cui ha vinto la competizione due stagioni fa.
VENERDÌ ALBATRO SIRACUSA-FASANO.
I siracusani dell'Albatro andranno in campo venerdì alle 18 contro i pugliesi del Fasano rivali diretta nella corsa ai play off scudetto.
Il sette siracusano allenato dallo spagnolo Mateo Garralda arriva all'appuntamento dopo la sconfitta di misura di Conversano e con tanta voglia di un pronto riscatto.
L'allenatore Mateo Garralda (Albatro Siracusa)
«Mi piace molto la Coppa Italia - le parole di Mateo Garralda - è un evento importante per il nostro movimento e lo ritengo molto attrattivo per i tifosi e gli appassionati in genere. Una formula entusiasmante che si consuma velocemente nel fine settimana in un crescendo di partite ad eliminazione diretta. Bisogna soltanto vincere per conquistare la Coppa e questo aspetto è eccitante per le squadre partecipanti. Abbiamo trovato il Fasano, una squadra che sta giocando bene. Buona struttura difensiva e un attacco che, con la spinta di Marrochi, sta facendo bene. A dicembre, in Puglia, in campionato, abbiamo perso meritatamente concedendo troppo. L'unica riflessione sul torneo riguarda il calendario; alcune squadre hanno una giornata di riposo in più. Un aspetto determinante nella conquista del trofeo».
Hazem Mamdouh (Albatro Siracusa)
I NUMERI DI ALBATRO SIRACUSA-JUNIOR FASANO
Fasano ha vinto il trofeo in tre occasioni (2013, 2016 e 2017) e nel 2023 aveva raggiunto la finale di Rimini, perdendola poi di misura contro Bressanone (31-30).
Albatro Siracusa ha giocato e perso una finale di Coppa Italia nel 2010: in quella occasione gli aretusei dovettero cedere al Conversano (30-26), la stessa squadra che lo scorso anno li ha fermati in semifinale.
Albatro Siracusa e Fasano si sono affrontate lo scorso 6 dicembre in un match ricco di gol: in Puglia la squadra padrona di casa si era imposta col finale di 41-37.
Filippo Angiolini è l'ex della sfida: il terzino di origini toscane ha trascorso nove anni con Fasano, vincendo quattro volte lo Scudetto (2016, 2018, 2023 e 2024), ed è ora al suo secondo anno a Siracusa; anche Vito Claudio Marino è un ex, nativo di Fasano e trapiantato in Sicilia.
Il terzino Filippo Angiolini e il portiere Salah Riah (Albatro Siracusa)
I top scorer delle due squadre sono il cileno Aaron Codina Vivanco (Fasano) con 139 reti; l'egiziano Hazem Mamdouh (Siracusa) con 101 gol, il quale è però tuttavia uscito infortunato dal campo nell'ultimo turno di A Gold a Conversano.
Nelle file dello Junior Fasano giocano e stanno facendo i due fratelli mascalucesi Gabriele e Diego Somma cresciuti nel vivaio dell'Aetna Mascalucia.
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L'ala mascalucese Gabriele Somma (Fasano)
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Il centrale mascalucese Diego Somma (Fasano)