Calcio
Torre del Grifo, il piano del Catania per cominciare e sviluppare i lavori
Le dichiarazioni (e le stoccate) del vice presidente Grella dopo l'acquisizione della struttura che tornerà a ospitare gli allenamenti delle squadre
L'ingresso principale di Torre del Grifo Village
La presentazione del partner commerciale Aeroitalia è stato anche il pretesto per il vice presidente del Catania Vincenzo Grella e per il dg Alessandro Zarbano di fare il punto della situazione sugli interventi a Torre del Grifo Village appena acquisito dal patron Ross Pelligra.
Grella, che ha avuto dal CdA del Catania i pieni poteri per arrivare alla firma dell’accordo per avere dalla Curatela il centro sportivo, ha toccato alcuni punti cardine. “Viviamo un momento importante del campionato, abbiamo passato momenti particolari nelle varie stagioni, c’è la voglia di continuare senza mai tirarsi indietro e l’acquisizione di Torre del Grifo è uno di questi esempi”.
Ancora Grella: “Il centro sportivo è un impianto particolare, dobbiamo fare in modo che diventi un vantaggio e non un danno per il club. La storia recente racconta le difficoltà nella gestione dell’impianto, ci sarà un coinvolgimento di tutti, non c’è solo una persona che si occuperà di Torre del Grifo”.
Pelligra, che arriverà in tempo per assistere alla gara di Salerno domenica, sta anche acquistando un terreno adiacente il centro sportivo. Ancora Grella: “I lavori? Abbiamo chiesto l’accesso all’impianto durante le trattative per l’acquisto e dopo il pagamento. Durante il percorso abbiamo trovato difficoltà nell’accedere nel centro sportivo anche dopo aver versato i soldi”.
Il motivo? “Questioni legate a leggi e comportamenti che il club non meritava e questo ha rallentato possibilità perché Pelligra decidesse le sue strategie visto che paga per il ripristino del centro sportivo. Il 10 febbraio ho firmato e ho ricevuto una busta con le chiavi, finalmente. Poi il presidente ha mandato i suoi tecnici che stanno cominciando il percorso per valutare gli interventi”.