Calcio, Serie B
Palermo, tre prove di forza per avvicinarsi alla Serie A
In otto giorni la squadra di Inzaghi dovrà affrontare avversarie importanti ma alla portata. Poi la sfida d'alto bordo col Monza. Ecco i numeri che incoraggiano i tifosi
Pohjanpalo, 17 gol in questa stagione (Foto Lo Monaco)
Il Palermo di Pippo Inzaghi si appresta ad affrontare un autentico tour de force: tre impegni in appena una settimana contro Pescara, Mantova e Carrarese.
Il lavoro sul campo procede con l’obiettivo comprensibile: gestire in maniera equilibrata le energie per presentarsi allo scontro diretto del 14 marzo con il Monza (la formazione allenata da Paolo Bianco all'andata vinse al Barbera) con la necessaria carica agonistica e un divario in classifica ulteriormente assottigliato.
La formazione rosanero ha inanellato una serie di 14 risultati utili consecutivi ed è l’unica compagine della categoria ancora imbattuta nel 2026 inteso come anno solare. Un percorso che ha consentito di riavvicinarsi sensibilmente alla zona della promozione diretta, visto che in A vanno le prime due classificate.
Nelle ultime cinque giornate sono arrivati 13 punti, più di qualsiasi altra concorrente in Serie B, per un totale di 51, appena due in meno del Monza, attualmente secondo in graduatoria.
Quel che, cifre alla mano, salta subito all'occhio è la prolificità del Palermo: 15 reti segnate in 450 minuti, primato nel campionato cadetto, accompagnato da una fase difensiva che, pur con qualche passaggio a vuoto, resta tra le più affidabili del torneo.
Se al Barbera il ruolino è prossimo alla perfezione, con otto vittorie su otto, il banco di prova ora si sposta lontano da casa, dove alcuni pareggi di troppo hanno rallentato la rincorsa. I prossimi 270 minuti saranno dunque decisivi per far valere il superiore tasso tecnico della rosa e consolidare la pressione sulle dirette concorrenti.