Calcio Serie C
Siracusa, ufficiale la sentenza del TFN e -6: aretusei ultimi nel girone C
Domenica al “De Simone” arriva la Casertana, scongiurata ipotesi porte chiuse
È arrivata poco fa la decisione del Tribunale Federale Nazionale: sei punti di penalizzazione al Siracusa. Una sentenza attesa e temuta in casa azzurra, che ridisegna immediatamente la classifica del Girone C di Serie C e apre una fase delicatissima sotto ogni profilo, sportivo e societario.
Con il provvedimento, gli aretusei scivolano all'ultimo posto con 17 punti, precipitando a -5 dal Foggia, che grazie al nuovo scenario scala in penultima posizione. Un colpo pesante, non soltanto per l'aritmetica: la penalizzazione rischia di incidere su morale, ambiente e programmazione, proprio nel momento in cui la squadra è chiamata a una reazione immediata per restare agganciata alla corsa salvezza.
Nel frattempo, a Siracusa si vive un clima teso. Le difficoltà non si esauriscono nel campo: negli ultimi giorni si è parlato anche del rischio di un match a porte chiuse, legato alla mancanza di liquidità e alle criticità organizzative che ne sarebbero derivate. Un'ipotesi che, almeno per ora, sembra scongiurata: filtra infatti cauto ottimismo sulla possibilità di disputare regolarmente la prossima gara con il pubblico sugli spalti.
E il calendario non concede tregua. Il Siracusa prepara infatti il match interno di domenica 1 marzo alle 12,30 al "De Simone" contro la Casertana, un appuntamento che assume i contorni di uno snodo: serviranno punti e, soprattutto, un segnale di compattezza per provare a trasformare la penalizzazione in una scossa e non in una condanna.
La classifica è cambiata, il contesto pure. Ora, per il Siracusa, la sfida è doppia: recuperare terreno in graduatoria e ritrovare serenità in un momento in cui ogni dettaglio — dentro e fuori dal campo — pesa come non mai.