Calcio, Serie B
Palermo, c'è un percorso obbligato per arrivare direttamente in Serie A
Per i rosanero sarà decisivo il rendimento lontano dallo stadio “Barbera”. A cominciare dalla prossima sfida di Pescara
L'esultanza di Inzaghi (Foto Alessandra Lo Monaco)
Domenica alle 15 il Palermo sarà impegnato a Pescara per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B. I rosanero tornano a giocare in trasferta dopo i due turni consecutivi vinti allo stadio Renzo Barbera nell’ordine contro Virtus Entella e SudTirol, entrambi terminati con il risultato di 3-0.
Per la squadra di Filippo Inzaghi, quarta in classifica e all’inseguimento del quindicesimo risultato utile consecutivo, sarà però l’ennesima partita da non sottovalutare. La formazione abruzzese, fanalino di coda del torneo cadetto, arriva alla sfida di domenica dalla sconfitta rimediata al Penzo di Venezia per 3-2, ma lo sviluppo del match di sabato scorso ha detto che i delfini sono andati vicinissimi al colpo grosso. I lagunari si sono infatti imposti in rimonta e questo potrebbe aver galvanizzato gli uomini di Giorgio Gorgone, accendendo in loro la speranza di riuscire quantomeno ad agganciare la zona play out.
Decisamente diverse le ambizioni del Palermo, che dopo gli otto successi consecutivi allo stadio “Renzo Barbera” adesso è chiamato a vincere con una certa continuità anche in trasferta. Alla fine della regular season mancano dodici partite e di queste i rosanero ne giocheranno sette lontano dall’ex Favorita. Dunque se è vero che il destino dei siciliani dipende anche dal cammino delle tre che stanno davanti, è vero anche se vogliono ambire ai primi due posti della classifica che permetterebbero la promozione diretta in Serie A bisogna iniziare a premere il piede sull’acceleratore anche lontano dal proprio pubblico.
Con sole due sconfitte, quattro vittorie e ben sei pareggi, fuori casa la squadra di “SuperPippo” ha conquistato sinora 18 dei 51 punti complessivi: numeri che la piazzano al sesto posto per rendimento. Meglio dei rosanero non hanno fatto soltanto Venezia, Monza e Frosinone, ma anche Modena e Cesena, rispettivamente sesta e ottava forza del campionato cadetto. A comandare questa speciale classifica sono i ciociari (29 punti), seguiti dagli arancioverdi (23), dagli emiliani e dai brianzoli (22) e dai romagnoli (19).
Ad imporre ai rosanero di cambiare sin da subito marcia lontano dallo stadio Renzo Barbera è anche il calendario, che nelle prossime quattro partite li metterà di fronte a tre incontri fuori casa ed uno solo all’ex Favorita, il tutto in meno di un mese. Dopo l’appuntamento di domenica contro il Pescara, il Palermo ospiterà infatti il Mantova mercoledì prossimo alle 20.30 per il turno infrasettimanale e poi avrà due gare consecutive in trasferta: prima la Carrarese (domenica 8 marzo alle 17.15), poi lo scontro direttissimo con il Monza (sabato 14 marzo alle 17.15). Ecco perché, ora più che mai, le speranze di una promozione in Serie A senza passare dall’incognita play off passano dalle vittorie in trasferta.