Serie D
Messina atteso allo scontro diretto di Favara, Trasciani: «Per noi è una partita vitale»
Domenica la sfida che può indirizzare il finale di campionato. Dopo la squalifica tornano Bosia e il difensore romano: «Basta errori, sprecati tutti i jolly»
Un mese impegnativo, quattro partite per scrivere il proprio futuro. A cominciare da quella che attende il Messina proprio domenica pomeriggio. Quello di Favara, contro la squadra allenata dall’ex Piero Infantino, è un autentico scontro salvezza, quasi un anticipo di play out.
Il Castrumfavara occupa la penultima posizione in classifica, distanziato di appena due punti dal Messina e l’obiettivo chiaro di domani è quello di vincere per scavalcare i giallorossi. Una ipotesi che per la squadra peloritana sarebbe deleteria.
«Sappiamo bene - concorda Daniele Trasciani - che questa partita può determinare gran parte della stagione. È uno scontro diretto, abbiamo sprecato tutti i nostri jolly e non ne abbiamo più. Andremo lì a vendere cara la pelle. Per noi è vitale».
E in campo ci sarà proprio Trasciani che, insieme a Bosia, hanno scontato il turno di squalifica.
«Vivere le partite da fuori è peggio perché in campo puoi metterci dentro tutto. Rientrare in questa partita è importante, ci scontriamo con una squadra in difficoltà ma con tanta voglia di rivalsa che vuole fare bene. Dobbiamo farci trovare pronti perché per noi, come per loro, è vita o morte».
Sarà fondamentale l’approccio, entrare in campo con quella determinazione vista contro la Reggina.
«Ne abbiamo parlato tra noi, mancano poche partite e, ormai, non si può più sbagliare. Prima di tutto conta il risultato, indipendentemente come arriva, bisogna portare a casa i punti perché non possiamo permetterci di non raggiungere la salvezza».
Squadra carica, quindi, con tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta col Sambiase.
«Vogliamo uscire fuori da questa situazione di classifica. C’è tanta rabbia perché abbiamo mangiato tanta.... terra, lottato centimetro per centimetro per arrivare a questo punto e non si può vanificare tutto per alcune partite sbagliate. Bisogna portare la nave in porto, ad ogni costo».
Sulla formazione e su eventuali dubbi si potrà capire qualcosa dalle parole di Vincenzo Feola. Il tecnico parlerà domani mattina, come di consueto, al termine della seduta di rifinitura che verrà effettuata al “Franco Scoglio”. È certo, però, che oggi più che mai serve carattere e determinazione.