Calcio, Serie C
La scomparsa di Angelo Massimino. Perchè oggi è ancora il "presidentissimo"
Trent'anni fa l'incidente che causò la morte del patron del Catania, uno degli ultimi rappresentanti del calcio romantico. Il ricordo del club di Pelligra
Trent’anni come oggi. Trent’anni senza Angelo Massimino. Il presidente, l’icona del calcio rossazzurro che ha unito generazioni tra ricordi, aneddoti, vittorie, gesti scaramantici, tanti “soldini” spesi, tanti giocatori scoperti, lanciati, acquistati anche e peso d’oro. Altrettanti valorizzati, venduti, anche cacciati.
Era Massimino. Diverso da tutti gli altri presidenti, rappresentante di una generazione, quella degli ultimi romantici, che comprendeva per esempio Rozzi, Anconetani, Sibilia, lo stesso Luciano Gaucci, ma anche i siciliani Guglielmino, Imbesi e per tanti altri versi anche Barbera.
Passionale, sì, altrettanto deciso quando al calciomercato doveva trattare l’acquisto dei giocatori. Promosso in A nell’iconica stagione degli spareggi romani con 40mila spettatori, cancellato dal palazzaccio in cui s’intrecciavano politica, sport, decisioni scandalose, torti a chi rompeva gli schemi. E Massimino non era come gli altri patron. Era di più: un padre quando serviva, un “padrone” quando le cose non andavano per il verso giusto.
Trent’anni fa la sua scomparsa mentre si recava a Palermo per fare valere i diritti del Catania per via di ricorsi e cancellazioni che lo avevano costretto a ripartire dai dilettanti. Inutile ricordare ancora una volta Gangi, pietra miliare della risalita. A distanza di anni è sempre nel cuore della gente. Anche delle nuove generazioni che non hanno vissuto direttamente ma che hanno ascoltato i racconti di chi c’era.
Massimino oggi viene ricordato costantemente anche perché il suo nome è stato accostato alla struttura che ospita le gare del Catania.
C’è un libro sulla vita e la morte di Angelo Massimino che più dettagliato e interessante non potrebbe essere perché scritto da un nipote diretto, il medico ortopedico Alessandro Russo, il quale ha tratto dall’album di famiglia foto e racconti vissuti.
Il Catania Fc di Pelligra, in mattinata, ha postato un ricordo con una foto d'epoca. Tanti tifosi hanno aperto la giornata social con altre foto, ricordi ed episodi direttamente vissuti accanto al Cavaliere.