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L'Akragas sfida lo Scicli, parla Sebi Catania: "Vogliamo solo la vittoria, non guardiamo gli altri"
Il tecnico biancazzurro tra turnover e ambizione: "Pronti per la sfida"
Non c’è tempo per celebrare i successi che il calendario chiama già a una nuova sfida. Archiviata con un convincente 3-1 sull’Orlandina l’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione, l’Akragas sposta immediatamente il mirino sul campionato. Domani, alle 15:30, i biancazzurri saranno impegnati nella delicata trasferta contro lo Scicli, un match che il tecnico Sebi Catania definisce senza mezzi termini «un’altra battaglia».
L’umore in casa agrigentina è alto, sostenuto da prestazioni che convincono sia per il risultato che per il gioco espresso. Catania, però, predica calma e concentrazione, consapevole delle insidie che una squadra in cerca di punti può nascondere.
Le parole del mister: «Pensiamo solo alla vittoria»
«Sarà una partita difficile», esordisce Sebi Catania alla vigilia del match. «Affrontiamo una compagine temibile tra le mura amiche. Dal canto nostro stiamo bene, i ragazzi esprimono un buon calcio e se vogliamo continuare a rosicchiare punti dobbiamo pensare solo alla vittoria, pur con il massimo rispetto per l’avversario».
Il tecnico torna poi brevemente sul successo del "Totò Russo": «Contro l'Orlandina è stata una prestazione importante; sapevamo che sarebbe stata combattuta perché loro sono un’ottima squadra, ma i miei hanno interpretato la gara nel modo giusto». Ora però serve voltare pagina. «Abbiamo il nostro percorso e non possiamo guardare gli altri», conclude Catania. «Dobbiamo andare avanti con umiltà e consapevolezza. I giorni per recuperare sono pochi, ma la squadra è pronta».
Per l’Akragas, dunque, la parola d’ordine è continuità: in un momento decisivo della stagione, ogni passo falso potrebbe pesare come un macigno nella corsa verso la vetta.