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Il Modica pronto al testa-coda di Leonforte, un altro passo verso la Serie D
Mister Raciti dovrà rinunciare a Bonanno, rientra Sangarè dopo la squalifica
Tommaso Bonanno a Leonforte. Il capocannoniere della squadra (12 reti in campionato e quattro in Coppa Italia) deve scontare una giornata di squalifica.
Uno stop che arriva propizio in quanto l’attaccante palermitano ha tirato il carro per 19 giornate di torneo e cinque le sue presenze in Coppa Italia che ne hanno un po' appannato forma e lucidità.
La dimostrazione nell’ultima gara interna contro la Messana quando Raciti al 65’ ne ha deciso la sostituzione per evidente stanchezza. Un riposo, insomma, che gli farà bene.
Intanto gli osservatori guardano con molta attenzione alle evoluzioni che potrebbero svilupparsi in vetta alla graduatoria e le previsioni si concentrano nello stabilire esattamente quando il Modica matematicamente sarà promosso in Serie D.
Oggi all’undici rossoblù sono necessari sei punti ma non è scontato che possa essere così. Si guarda con curiosità al match tra Vittoria, diretta inseguitrice della capolista a tredici punti di distacco, e la Gioiosa che sarà di scena al “Gianni Cosmo”.
Una non affermazione piena dell’undici biancorosso potrebbe accorciare i tempi di maturazione, sempre che il Modica vinca contro La Leonfortese, per il grande salto nella categoria superiore. Vedremo…
Il tecnico rossoblù intanto potrà contare su Sangarè che ha scontato la sua giornata di squalifica, ma potrebbe mancare ancora Asaro dopo una distorsione alla caviglia che non rende sicura la sua disponibilità.
Di Maimone non c’è notizia. Ufficialmente è in fase di recupero dopo un infortunio che dura da quasi sei mesi…
Sabato mattina intanto il Modica completerà la preparazione in vista di questa gara, un vero e proprio testa coda, che però presenta le sue insidie perché contro la capolista, che ha nei fatti ha sbancato il torneo, le forze e l’agonismo si moltiplicano per il gusto e la soddisfazione di vendere cara la pelle.
Serafino, tecnico dei bianco-verdi–blu, dovrà fare a meno dell’attaccante Bibire Muise e del giovane portiere Bellomo, operato in settimana di menisco, ma avrà a disposizione tutto il resto della compagine che staziona in ultima posizione in graduatoria con undici punti frutto di due vittorie, cinque pareggi e diciassette sconfitte.
Il dato più negativo è che ha subito 50 gol. Una difesa colabrodo che non può contare neanche sull’apporto di un centrocampo che non fa un adeguato filtro alla terza linea.
Nè fa testo la media età, 23,3 anni del suo organico costruito e messo in campo e dove il dato esperienza e mestiere sono piuttosto lacunosi.
Una curiosità sul il prezzo di accesso alle tribune. Quella locale è di euro tre, quella per gli ospiti di dieci euro. Come si dice un bel gesto di ospitalità…
Dirigerà l’incontro Andrea Citrano di Palermo. Assistenti: Fabio Marino della sezione di Palermo e Davide Trovato della sezione di Agrigento.
Marco Sammito