Pallamano
Albatro, festa Coppa Italia e ritorno al successo: Chiaravalle battuto 26-24
Trofeo in bella mostra e premiazione solenne: grande festa al Pala Pino Corso di Siracusa
La Coppa Italia conquistata a Riccione, esposta in bella mostra, e la cerimonia di premiazione hanno acceso il pomeriggio di festa in casa Albatro. A consegnare idealmente il trofeo alla storia del club, la delegata Coni Silvana Gambuzza, accanto al presidente Vito Laudani e alla proprietà rappresentata dalla famiglia Di Stefano: un prologo solenne, prima dell’abbraccio del pubblico e dell’ennesima pagina da ricordare.
Perché oltre alla celebrazione della “coccarda” davanti ai propri tifosi, l’Albatro ha ritrovato anche il sorriso in campionato, centrando un successo prezioso alla ripresa dopo la sosta legata alla manifestazione romagnola. Contro i marchigiani del Chiaravalle è finita 26-24, al termine di una gara più complicata del previsto e giocata sul filo fino agli ultimi istanti.
Una vittoria sofferta, probabilmente anche per una questione mentale: la sensazione è che l’Albatro, almeno a tratti, avesse ancora la testa ai festeggiamenti post Coppa Italia. Ne è uscita una partita combattuta, con gli ospiti capaci di rimanere agganciati al risultato e di mettere pressione fino alla sirena.
A evitare il finale da infarto, una parata decisiva nel momento più delicato: l’intervento di Salah che ha spento l’ultima occasione e ha risparmiato alla squadra e al pubblico gli ultimi dieci secondi di brividi. Poi l’esplosione: applausi, cori e un pomeriggio perfetto a metà, tra il trofeo appena alzato e due punti che pesano.
L’Albatro riparte così: con una coppa da celebrare e un campionato in cui continuare a spingere, consapevole che la festa è dolce, ma la stagione non aspetta.