serie A
Scamacca riprende l'Udinese e salva l'Atalanta, ma per Palladino la corsa Champions ora si fa complicata
Bergamaschi sotto di due gol, la riprendono grazie all'attaccante della Nazionale
Per inseguire la rimonta, l’allenatore ha varato un inedito 4-4-2 molto offensivo, esponendosi però nel finale alle ripartenze dei friulani. In avvio, un destro di Ehizibue, su traversone da sinistra dell’ex Zaniolo, sfiora il palo.
A lungo il controllo del gioco resta all’Atalanta, lenta nella circolazione e poco incisiva: al 10’ Scamacca conclude alto su invito di Samardzic dal vertice destro, mentre al 18’ Hien, in torsione su calcio d’angolo, non inquadra la porta. Al 28’ Zaniolo, dalla destra, disegna uno spiovente insidioso sugli sviluppi del primo corner, con Carnesecchi attento a proteggere l’incrocio.
Al 37’ Sulemana riceve da Pasalic e crossa trovando il gomito del già ammonito Mlacic, ma Rapuano giudica congruo il movimento del difensore. Due minuti più tardi, il corner di Zaniolo frutta il vantaggio bianconero: proteste dei padroni di casa per una trattenuta di Kabasele su Kolasinac e per una presunta spinta di Kristensen su Hien; il danese, comunque, si libera e batte di testa Carnesecchi. L’ultimo sussulto del primo tempo è lo stacco altissimo di Scamacca su angolo, senza esito.
Alla ripresa, Pasalic serve orizzontalmente Scamacca, che gira di prima e colpisce il palo interno. “Gol sbagliato, gol subito”: al 10’ della seconda frazione Kolasinac mura due volte, su incursione di Zaniolo e sul destro in corsa di Zarraga (subentrato a Mlacic all’intervallo), ma Davis trova il sinistro a rientrare nell’angolo alla destra di Carnesecchi per lo 0-2. Palladino rischia: dentro Zalewski, Zappacosta e Krstovic per Kossounou, Bellanova e Samardzic. Dall’altra parte Runjaic inserisce Miller per Piotrowski e Atta per Zaniolo. Al 60’ Kamara sfiora il tris calciando sull’esterno della rete l’assist di Davis.
La gara si riapre con il colpo di testa schiacciato di Scamacca sul secondo palo, su cross mancino di Zalewski. Al 79’ il pareggio: retropassaggio di Kristensen, Okoye sbaglia il rinvio, Pasalic rimette in mezzo e Krstovic si vede respingere il diagonale servito da De Roon; la sfera diventa perfetta per la fronte di Scamacca, che insacca il 2-2. Al 84’ lo stesso centravanti serve Krstovic, ma Okoye devia in angolo. L’Udinese resta pericolosa: al 86’ Atta sfiora l’incrocio da lontano, nel recupero Buksa costringe Carnesecchi all’uscita e al 94’ Ekkelenkamp calcia addosso a Hien. Finale nervoso: Palladino protesta a gesti quando l’arbitro fischia senza far battere un ultimo corner ai suoi. Dopo i due pareggi con Lazio (in Coppa Italia) e Udinese e la sconfitta con il Sassuolo, il tecnico spera ora di ritrovare in pochi giorni la “forma Champions” in vista del Bayern Monaco, avversario negli ottavi.