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serie A

Harakiri Roma, cade a Genova e ora per la Champions è piena bagarre

I giallorossi sono passati dal +7 sulla Juve a pochi minuti dello scontro diretto al + 1 sulla Juve (e alla pari con il Como)

08 Marzo 2026, 20:07

20:10

Harakiri Roma, cade a Genova e ora per la Champions è piena bagarre

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All’andata l’aveva definita la gara più brutta della sua gestione. Oggi, invece, può essere la più esaltante del suo Genoa: Daniele De Rossi supera 2-1 la “sua” Roma, tocca quota 30 punti e si porta a +6 sulla zona retrocessione.

Uno scivolone pesante per i giallorossi, raggiunti al quarto posto dal Como (prossimo avversario in campionato) e con la Juventus che risale a -1.

È una sfida tra grandi ex anche in panchina. De Rossi sceglie le armi care a Gasperini: 3-4-2-1 speculare, verticalità, marcature a uomo a tutto campo e duelli feroci.

La Roma fatica a trovare linee di uscita dalla morsa rossoblù. L’assenza di Dybala, di Soulé e dello squalificato Wesley pesa: l’ex Venturino resta spesso isolato a sinistra, mentre Pellegrini non riesce a innescare Malen con continuità. Ne nasce un primo tempo bloccato, che la Roma chiude senza tiri nello specchio.

L’unica vera opportunità, allo scadere, è del Genoa: cross dalla mancina, Ekuban anticipa Mancini in spaccata ma alza troppo la mira.

La partita si sblocca per un’ingenuità a inizio ripresa. Al 51’ Pellegrini calpesta il piede di Ellertsson in area: rigore solare, e Messias dal dischetto non perdona.

La risposta giallorossa è immediata e porta la firma di un bomber aggiunto: dopo un batti e ribatti, Ndicka trova di testa una traiettoria sporca che beffa Bijlow e la retroguardia ligure. Per l’ivoriano è il terzo centro di fila, ma la serata si sporca con un’ammonizione da diffidato che gli costerà la sfida con il Como: un’assenza pesante per la Roma.

Quando i ritmi calano, il Genoa torna a colpire. All’80’ uno schema da rimessa laterale libera l’inserimento di Masini: cross teso e tocco sotto misura vincente di Vitinha per il 2-1.

Gasperini si gioca il tutto per tutto inserendo Vaz, ma non basta. Anzi, nel finale Malinovskyi ha anche la palla del tris: Svilar, però, si supera d’istinto e tiene in vita i suoi.

Cambia poco nell’economia della classifica. Il Genoa compie un passo deciso verso la salvezza. La Roma, invece, vede complicarsi la corsa Champions proprio alla vigilia del doppio impegno di Europa League contro il Bologna.