Calcio, Serie C
Il Catania non cambia allenatore: ecco perchè Toscano resta alla guida
La cronaca di una giornata intensa di voci, ipotesi di cambio, riunioni ma anche di allenamenti. Pelligra intanto è andato via dalla città. Vi raccontiamo tutto
Fino a oggi e domani e fino a prova contraria Domenico Toscano rimane sulla panchina del Catania. In serata, alla fine di un giorno di grandi confronti, di voci, ipotesi, congetture, non è cambiato lo scenario in casa Catania. O meglio, non è cambiata la guida tecnica, si spera possa mutare qualcosa nella testa di chi lavora per determinare i risultati: società, tecnico, giocatori.
VOCI E RETROSCENA. Dopo il mancato successo sulla Casertana, che ha fatto seguito al punto incamerato nella doppia trasferta campana, i rumors sul cambio di allenatore possibile o smentiti si sono rincorsi per tutta la mattinata. Vero è che in tempi non sospetti, ovvero dopo il ko del Catania a Potenza contro il Sorrento era stato sentito in modo informale un allenatore, Fabio Caserta, legato a una società da contratto (il Bari) e che successivamente questa ipotesi era stata tralasciata. Non per tempistica e questione economica. Se chiami un tecnico che è ancora sotto contratto non gli offri il ruolo di traghettatore, ma esponi il progetto per la stagione in corso e per la prossima. Fatto sta che questa pista, alla quale si sarebbe anche pensato a cavallo tra le gare di Salerno e di Benevento, è stata comunque scartata. Ribadiamo non per una questione legata alla durata del contratto e per il trattamento economico. E, nel frattempo, Caserta poche ore fa è diventato il nuovo tecnico dell’Empoli al posto di Dionisi.
NOMI PIÙ O MENO CREDIBILI. Quando una panchina traballa emergono nomi reali, altri vengono proposti e spinti dai procuratori. Il solito gioco delle parti. E, allora, dalla mattinata a sera tarda sono stati accostati al Catania tra gli altri Rolando Maran, Attilio Tesser, Pierpaolo Bisoli, Guido Pagliuca. Un particolare su Maran: nei giorni in cui proprio il Catania di Pelligra stava per liquidare Tabbiani la corsa a due era tra l’ex azzurro e Rolando Maran. Una sorta di testa a testa risolto, come ricorderete, con l’incarico affidato a Cristiano Lucarelli.
L’ALLENAMENTO. La mattinata, dalle parti dello stadio Massimino, è filata via senza intoppi apparenti. Nel senso che il tecnico Toscano ha diretto l’allenamento di scarico forzando i tempi con chi non aveva giocato la gara del giorno prima o era stato impiegato nel finale. Gli altri si sono sottoposti ai tradizionali lavori di scarico, alle sedute di terapia per attutire la fatica. Certo non c’era un clima leggero perché la squadra s’è resa conto da tempo di attraversare il momento più complicato di tutta la stagione. Pausa pranzo e Toscano è tornato in sede.
DUE VERTICI. Nel primo pomeriggio il patron Ross Pelligra è ripartito, destinazione Dubai. Il presidente ha trascorso la mattinata a contatto con i suoi dirigenti per confrontarsi non solo sul piano di lavoro da attuare per i restauri al centro sportivo di Torre del Grifo. È stato affrontato soprattutto il nodo allenatore e la situazione attuale che riguarda la condizione mentale della squadra. Subito dopo, il vice presidente Grella e il componente del CdA Bresciano si sono riuniti con il tecnico Domenico Toscano per un approfondito faccia a faccia. Poco dopo le 17 Grella e Bresciano hanno lasciato gli uffici che si trovano sotto la tribuna centrale dello stadio Massimino e fino a ieri sera non avrebbero incontrato allenatori.
COSA ACCADRÀ. Fino a tarda sera, dunque, non sono emerse novità di rilievo. Anzi una sì: l’allenamento del mercoledì - previsto in mattinata - lo dirigerà ancora Domenico Toscano, segno che fino a prova contraria (ovvero inversioni a “U”) l’allenatore del Catania nelle prossime ore sarà ancora lui. Oggi e quasi certamente fino alla trasferta di domenica programmata sul campo dell’Altamura.