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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:11
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Champions league

Catastrofe Atalanta, il Bayern ne fa 6 a Bergamo

Una serata da dimenticare per la Dea: i bavaresi dominano in lungo e in largo e ipotecano i quarti di finale. Il gol di Pasalic nel finale serve solo a rendere meno amaro un passivo pesantissimo

10 Marzo 2026, 22:58

23:00

Catastrofe Atalanta, il Bayern ne fa 6 a Bergamo

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Si è rivelata una serata da dimenticare per l'Atalanta di Raffaele Palladino. Nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, il Bayern Monaco ha travolto i nerazzurri con un netto 6-1, impartendo una lezione di calcio che lascia pochissimo spazio a interpretazioni in vista del ritorno in Germania.

La cronaca del match

Fin dalle prime battute, la superiorità tecnica della squadra di Vincent Kompany è apparsa evidente. Il Bayern ha sbloccato il risultato già al 12' con Josip Stanisic, bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Da quel momento, l'Atalanta è sembrata smarrirsi, concedendo praterie agli ospiti. Nel giro di pochi minuti, la partita si è virtualmente chiusa: al 22' Michael Olise ha raddoppiato, seguito a stretto giro dal tris di Serge Gnabry al 25'.

Nella ripresa, il copione non è cambiato. Il Bayern ha continuato a premere sull'acceleratore, trovando la quarta rete con Nicolas Jackson al 52'. La doppietta personale di Olise (64') e il sigillo finale di Jamal Musiala (67') hanno completato il pesante parziale di 0-6. Solo al 93', a risultato ormai ampiamente compromesso, Mario Pasalic ha trovato il gol della bandiera per la Dea, su assist di Bellanova, regalando un minimo sussulto al pubblico di casa che non ha mai smesso di sostenere la squadra.

Una montagna insormontabile

La sconfitta interna per 6-1 è una mazzata durissima per le ambizioni europee dell'Atalanta, che dovrà compiere un’impresa ai limiti dell’impossibile nel ritorno all'Allianz Arena. Il Bayern Monaco, d'altro canto, ha confermato di essere in uno stato di forma smagliante — non a caso domina la Bundesliga con 11 punti di vantaggio — candidandosi prepotentemente come una delle favorite per la vittoria finale della competizione.

Per la Dea, reduce dall'entusiasmante rimonta contro il Borussia Dortmund nei playoff, questa gara rappresenta una battuta d'arresto brusca, che mette in luce la differenza di passo, in termini di cinismo e qualità offensiva, rispetto alle corazzate europee di primissimo livello.