12 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:30
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Calcio, Serie C

Catania, prove tecniche di normalità assoluta. Toscano punta l'Altamura

Dopo essere stato messo in discussione, il tecnico rossazzurro prepara la trasferta in Puglia per conservare il secondo posto. Ecco cosa accade all'interno della squadra

12 Marzo 2026, 07:44

07:50

Il Catania in allenamento

Il Catania in allenamento. Casasola, Ierardi, Lunetta, Corbari (Foto Galtieri)

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In mattinata Domenico Toscano ha allenato la squadra. Regolarmente. I dubbi sulla conduzione tecnica emersi dopo il pareggio con la Casertana sembrano essere rientrati e il Catania, piuttosto, si è concentrato sul prossimo impegno, quello di Altamura. Domenica alle 14,30 ci saranno anche i tifosi rossazzurri ma con alcune limitazioni legate ai possessori della tessera del tifoso residenti in città e nei centri della provincia etnea.

Il momento più delicato della stagione determinerà un percorso che la squadra del patron Pelligra dovrà effettuare dopo aver perso la possibilità di lottare per il primo posto per punti persi in trasferta contro avversarie abbordabili. Questo brucia. E brucia anche la differenza tra il percorso interno – tutte vittorie, tre pareggi, 31 gol fatti, zero beccati – che è da media primato. Tutto è ancora in ballo, ecco perché da più parti, dopo le aspre critiche all’allenatore, alla scelta del club di non cambiare tecnico dopo il ko di Potenza contro il Sorrento, si invoca la compattezza.

Distruggere adesso ogni respiro, a sette gare dalla fine, sarebbe un autogol clamoroso. E a questo proposito i tifosi si organizzano per il viaggio in Puglia, la squadra è entrata nel vivo della preparazione ai 90' prossimi venturi con qualche novità nella formazione iniziale.

Chi inneggia a Cicerelli dovrà aspettare ancora qualche settimana. Ad Altamura, sia chiaro, il giocatore potrebbe anche essere convocato perché da giorni si allena a pieno regime con i compagni e chi ha sbirciato l’attività in campo, anche ieri mattina, riferisce di un atleta recuperato pienamente, con grande voglia di recuperare il tempo perduto, un giocatore capace di fare la differenza anche adesso purché non diventi l’unico “responsabile” o il salvatore della Patria che determina le sorti del Catania da domenica fino alla fine della stagione regolare.

Se Cicerelli dovesse essere convocato per la sfida di domenica, giusto per riassaporare tutta l’atmosfera di vigilia e gara, dovrà uscire un giocatore adesso in lista. E sarà una scelta non semplice che dirigenza e staff tecnico stanno valutando. Dati alla mano, molte strade portano a Riccardo Cargnelutti. A Crotone era un elemento inamovibile del reparto arretrato, 21 presenze in tutto, 15 delle quali da titolare. Con il Catania è stato schierato, come braccetto di destra, a Potenza contro il Sorrento, andando incontro – come quasi tutti i compagni – a una prestazione davvero da dimenticare. Da allora non è stato più schierato. Eppure la difesa - dopo l’infortunio di Di Gennaro - ha alternato Pieraccini, Ierardi, Miceli, Allegretto, Celli. Non Cargnelutti.

Raimo? Se ne parla da tempo, ma solo come ipotesi popolare. Se uscisse lui sarebbe un gravissimo errore di valutazione perché è il laterale che potrebbe fare rifiatare Casasola, infatti Toscano lo ha rimesso in campo lunedì scorso contro la Casertana nel finale (dal 5 dicembre aveva disputato però solo 2' contro il Crotone più 59' da titolare contro il Sorrento) proprio al posto dell’argentino di Buenos Aires che è dovuto uscire in preda ai crampi.