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Tra Bologna e Roma pari nel primo round: si decide tutto tra una settimana

Nell'andata degli Ottavi di finale 1 a 1 nel derby tutto italiano: a segno Bernardeschi e Pellegrini

12 Marzo 2026, 20:49

21:37

Tra Bologna e Roma pari nel primo round: si decide tutto tra una settimana

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Il derby italiano di consolazione in Europa si chiude sull’1-1 nel primo atto. Bologna e Roma rinviano all’Olimpico, la prossima settimana, la sentenza sull’accesso ai quarti di Europa League.

Qualunque squadra proseguirà il cammino, servirà ben altro rispetto allo spettacolo offerto al Dall’Ara, segnato da ritmi blandi e numerose imprecisioni, per ambire a difendere il prestigio del nostro calcio nelle Coppe.

Bernardeschi sblocca e illumina, Malen centra il palo: poi il Bologna si punisce da solo. Un grave errore di Joao Mario spiana la strada al pari, costruito da Cristante, rifinito da Malen e finalizzato da Pellegrini, con Gasperini capace di raddrizzare una serata complicata spremendo il massimo da una panchina ridotta all’osso.

Il primo round degli ottavi termina così in equilibrio; tutto si deciderà tra sette giorni nella Capitale.

Resta l’amaro in bocca per i rossoblù, che avevano assaporato il ritorno al successo davanti al proprio pubblico dopo il ko con il Verona nell’ultimo fine settimana. Archiviato il campionato, in Europa i rossoblù di Italiano confermano comunque di saper cambiare marcia: decimo risultato utile consecutivo nella competizione Uefa (7 vittorie e 3 pareggi), finalmente al completo come non accadeva dalla prima giornata proprio contro i giallorossi.

La Roma, falcidiata dalle assenze (out Konè, Angeliño, Dovbyk, Dybala, Ferguson, Mancini, Soulè e Venturino), fatica a dare continuità al proprio gioco, ma non si arrende e si dimostra cinica nel capitalizzare gli errori avversari, limitando i danni in vista del ritorno, trascinata da un Malen incontenibile in versione assist-man.

Il numero 10 felsineo, Federico Bernardeschi, si prende la scena. Sul finire del primo tempo sfiora l’incrocio, ma Svilar si salva con una parata straordinaria deviando in angolo. Poco prima aveva mandato in crisi Wesley e, con un cross teso, costretto Ghilardi a intervenire provvidenzialmente su Ferguson sotto misura. Al quinto della ripresa, però, non perdona: Rowe, dopo una serpentina in cui salta prima Celik e poi Rensch, costringe Ndicka e Ghilardi al ripiegamento; l’inglese apre a destra per Bernardeschi, che con un sinistro a rientrare bacia il palo lontano e batte Svilar. Rowe inventa, Bernardeschi punisce.

La Roma prova a reagire subito: su una palla persa da Miranda, Rensch lancia lungo per Malen, che però si ferma sul legno. Al quarto d’ora Bernardeschi veste i panni del rifinitore e manda Pobega a tu per tu con Svilar: conclusione addosso al portiere, che salva tutto.

Gol sbagliato, gol subito. Al 26’, su un campanile di Svilar, Joao Mario sbaglia il controllo: Cristante gli soffia il pallone, attiva Malen che sterza su Lucumi, anticipa Skorupski e Freuler e serve a Pellegrini il più comodo dei tap-in a porta sguarnita, appena dopo il suo ingresso in campo, quando Gasperini aveva ridisegnato una mediana in affanno. Scelta più che azzeccata, insieme agli innesti di Vaz, Tsimikas ed Hermoso, che ridanno equilibrio e capacità di risalire il campo.

Nel finale il Bologna si riversa in avanti ma fatica a costruire per vie manovrate; su palla inattiva va vicino al colpo grosso con Vitik, che colpisce la traversa su punizione battuta da Lykogiannis.

Gli emiliani fanno la partita e sprecano, i capitolini ottimizzano e portano a casa un 1-1 prezioso, che consegna loro un piccolo ma sostanziale vantaggio psicologico in vista del ritorno all’Olimpico.