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Conference league

La Fiorentina di Coppa è viva: il 2 a 1 al Rakow apre le porte dei Quarti

La Viola va prima sotto con i polacchi, poi prima Ndour e un rigore di Gudmundsson nel recupero regalano la vittoria

12 Marzo 2026, 23:23

23:30

La Fiorentina di Coppa è viva: il 2 a 1 al Rakow apre le porte dei Quarti

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Al Franchi la Fiorentina supera in rimonta 2-1 il Rakow Czestochowa nell’andata degli ottavi di Conference League.

Dopo un primo tempo povero di sussulti, la sfida si decide nella ripresa: polacchi avanti con Brunes, immediata replica di Ndour e, in pieno recupero, rigore trasformato da Gudmundsson per un fallo di mano in area di Ameyaw.

Come previsto, ampio turnover nella formazione viola: Vanoli cambia nove uomini rispetto all’ultima uscita e propone un undici quasi interamente italiano. Davanti a Christensen, difesa con Fortini, Comuzzo, capitan Ranieri e Gosens; in mediana Fabbian, Mandragora e Ndour; tridente con Parisi, Piccoli e Fazzini. Il tecnico Tomczyk conferma invece la retroguardia a tre, con il capitano Tudor che si abbassa da esterno a braccetto, e il tridente composto da Makuch e Ivi Lopez ai lati della punta Brunes.

Avvio frizzante degli ospiti: Pienko sfonda a sinistra e costringe Christensen alla deviazione in angolo. La risposta dei viola arriva al 9’: punizione di Fazzini, tocco di tacco di Gosens e Zych che vola a togliere il pallone dall’incrocio. Al 14’ ancora Gosens, stavolta di testa su sviluppo da corner, ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere.

I gigliati fanno la partita e stazionano nella metà campo avversaria, senza però trovare idee e precisione nell’ultimo passaggio, mentre i polacchi si compattano sotto la linea della palla. Al 28’ bella iniziativa di Parisi, che ruba palla, arriva sul fondo e serve Fazzini: il destro al volo termina alto.

In apertura di ripresa brivido per i viola: palla persa in uscita, Brunes calcia di sinistro ma non inquadra la porta. Al 59’ Vanoli prova a cambiare l’inerzia inserendo Gudmundsson e Harrison per Gosens e Fazzini. Un minuto dopo, però, il Rakow colpisce: lancio lungo, pasticcio tra Fortini e Comuzzo, e Brunes, da distanza ravvicinata, batte Christensen.

Lo svantaggio scuote i padroni di casa, che pareggiano subito: sulla respinta della difesa polacca, Ndour si avventa dal limite e fulmina Zych con un destro di controbalzo. La gara si accende. Entra anche Dodo per Fortini. Nel finale la Fiorentina costruisce due nitide chance con Piccoli: al 71’ l’attaccante ruba palla e s’invola, ma il sinistro potente si stampa sulla traversa; al 76’ spreca da posizione centrale.

Quando il pari sembra scritto, al 90’ arriva il rigore per un tocco di mano di Ameyaw: dal dischetto Gudmundsson è glaciale e firma il 2-1. La Fiorentina porta così a casa un successo prezioso in vista del ritorno, maturato grazie alla reazione nella seconda metà di gara e alla freddezza nel finale.