Il Palermo torna sulla Terra, perché il tris del Monza allontana la serie A diretta
I rosanero punti forse oltre i propri demeriti ma ora la zona promozione è a sei punti e martedì c'è la Juve Stabia
Tre punti di distanza, la seconda contro la quarta, la retrocessa con l'obiettivo dichiarato di risalire di fronte alla squadra che forse più di tutte le altre sogna di tornare in massima serie. Monza-Palermo non poteva essere una gara qualunque: da giorni, in entrambe le piazze, si respirava l'aria delle grandi occasioni. Non per caso gli spalti del "Brianteo", già da sabato tutto esaurito, si sono presto colorati di rosanero: quasi seimila tifosi del Palermo hanno affollato la cittadina brianzola sin dalle prime ore del match day per stare vicini, ancora una volta, alla squadra di Pippo Inzaghi nel momento più importante della stagione.
A sbloccarla, dopo un buon inizio rosanero, è il Monza: al 18' corner per i brianzoli, deviazione in area di rigore di Cutrone e tap-in vincente di Petagna. La reazione del Palermo arriva al 26', quando prima Segre, poi Ceccaroni calciano dal limite impegnando un attento Thiam. Dieci minuti dopo la grande occasione per il pareggio rosanero: azione sviluppata sulla destra da Palumbo e Pierozzi, cross tagliato di Ranocchia, inserimento e colpo di testa di Segre, gran parata di Thiam. Non basta per aggiustare il primo tempo, che termina con il vantaggio per i padroni di casa.
A inizio ripresa Bianco lascia in panchina Hernani, non al 100%, e manda in campo Bakoune.
Nessuna grande emozione nella prima parte del secondo tempo, con il Palermo in possesso del pallone ma non efficace negli ultimi trenta metri. E al 63' per i rosanero arriva la mazzata: ripartenza fulminea dei padroni di casa, Azzi sulla sinistra trova il fondo e trova al centro Ciurria che a botta sicura batte Joronen.
Il Palermo risponde cinque minuti dopo con Johnsen, che riceve al limite direttamente da corner e calcia trovando l'incrocio dei pali: è la più grande palla gol per i rosanero nella ripresa. Il Monza gestisce, difende senza grossi affanni e quando trova spazio prova ad aggredire i metri concessi dalla squadra di Inzaghi. Il tris arriva così al 88', quando i rosa si scoprono e i brianzoli in contropiede riescono a chiudere il match: ripartenza rapidissima che vede il solito Azzi trovare il fondo e servire a Colombo un pallone da spedire in porta.
Come all'andata finisce 3-0: il Monza vince lo scontro diretto e si porta a sei punti dai rosanero, che vedono andare in frantumi i sogni di aggancio al secondo posto.