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serie A

Colpo da Signora in Friuli, Spalletti "boccia" le punte e si affida a Boga: per la Juve può essere l'allungo decisivo

La Juventus sale al quarto posto, ma spreca più volte il raddoppio: Okoye salva l'Udinese, il VAR annulla un gol e Runjaic paga la scelta di Zarraga esterno

14 Marzo 2026, 23:32

23:40

Colpa da Signora in Friuli, Spalletti "boccia" le punte e si affida a Boga: per la Juve può essere l'allungo decisivo

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Quarto posto, almeno per una notte in attesa di Como-Roma: la Juventus mette la freccia nella corsa a un piazzamento Champions grazie a una rete di Boga nel primo tempo, ma pecca di cinismo lasciando il match in bilico fino al triplice fischio, dopo aver sprecato più volte l’occasione del raddoppio.

L’Udinese cede di fronte a un avversario brillante: per Runjaic l’appuntamento con i primi punti contro Madama è ancora rimandato.

Il tecnico tedesco, a corto di esterni, tenta la carta a sorpresa con Zarraga largo a destra — scelta rivelatasi deleteria — e un centrocampo di qualità con Atta ed Ekkelenkamp a sostegno di Zaniolo e Davis.

Dall’altra parte Spalletti — ancora oggi contestato in Friuli per l’addio improvviso di oltre vent’anni fa dopo un clamoroso quarto posto — disegna Yildiz falso nove con Boga e Conceicao a supporto: un tridente di fantasia, ritmo e uno contro uno.

L’avvio è nel segno di Boga: al 13’ scappa sulla sinistra e si presenta a tu per tu con Okoye, che lo ipnotizza deviando in angolo. Trenta secondi più tardi Conceicao calcia un “rigore in movimento”, ma sciupa una chance colossale.

L’Udinese replica al 26’: Atta slalomeggia e conclude in diagonale, ma senza forza, tra le braccia di Perin. Nel finale di frazione gli ospiti alzano i giri e al 38’ passano: Yildiz salta netto Zarraga a sinistra e serve a Boga un pallone soltanto da spingere in rete. La replica friulana è immediata: al 40’ Atta, su un rimpallo generato da una rimessa laterale lunghissima di Ehizibue, scarica un mancino che sibila a fil di palo.

La gara si accende: un Boga incontenibile trova un’autostrada a sinistra e solo l’intervento di piede di Okoye gli nega la doppietta. Sul corner successivo, la Juventus fraseggia in area avversaria fino alla bordata a colpo sicuro di Conceicao: ancora una volta l’estremo difensore bianconero salva d’istinto con i piedi.

La ripresa riparte senza cambi, ma al 49’ si fa male Thuram: dentro Koopmeiners. Nemmeno il tempo di riassestarsi che Ekkelenkamp getta alle ortiche l’occasione del pari: Davis brucia Kalulu a sinistra e mette un assist al bacio, l’olandese apre troppo il piatto da due metri e spreca.

La Juventus riprende campo e al 57’ Locatelli testa i riflessi di Okoye, che vola a mano aperta. I friulani vanno in apnea di fronte ai giocolieri di Spalletti: una splendida combinazione a destra libera Koopmeiners nell’area piccola, ma la sua girata di testa sfiora la traversa. Al 64’ ci prova Yildiz dal limite, una deviazione provvidenziale manda in angolo.

Proprio mentre Runjaic attinge alla panchina, la Juve troverebbe il 2-0: ennesima invenzione di Yildiz per Conceicao, conclusione imparabile per Okoye. Il Var, però, ravvisa Koopmeiners in fuorigioco sulla traiettoria del tiro e annulla.

Spalletti mette mano agli ormeggi: Gatti e Miretti per Boga e Conceicao, la cui imprevedibilità aveva mandato in tilt i padroni di casa. Al 85’ l’ennesima palla del ko: Yildiz semina il panico e pesca Miretti liberissimo a due passi dalla porta; il neoentrato appoggia con precisione, ma Okoye compie un recupero prodigioso.

L’Udinese non trova nemmeno le energie per un assalto conclusivo: i tre punti viaggiano verso Torino.