SERIE C
Catania, Toscano vince ad Altamura, accusa un malore e per ora resta al proprio posto. Fino a quando?
Un gol di Casasola all'ultimo respiro caccia via la crisi, per stasera sono esclusi colpi di scena alla guida del gruppo. E domani?
Casasola in fondo al match. All’ultimo assalto il Catania viola Altamura e conquista la vittoria esterna. Non accadeva dal match di Monopoli, il 18 gennaio. Un segnale importante da parte della squadra dopo una settimana difficile durante la quale si sono susseguite le voci di un cambio di panchina. Oggi Toscano ha vinto, ha conquistato i tre punti che servivano e adesso la dirigenza si trova davanti a un bivio: le voci di un avvicendamento in panchina si sono alternate fino a poche ore prima del via ma come farà ora la dirigenza a cacciarlo?
Fino al post-partita non c'erano voci di un allontanamento. Al contrario la società sembrava intenzionata a continuare con l'attuale allenatore. E le parole di Casasola e di Donnarumma a fine gara hanno rafforzato la posizione dello stesso Toscano: "Giochiamo anche per confermare che siamo uniti e non badiamo alle voci che si diffondono". Nel post gara Toscano non ha parlato perchè, ci ha informato l'ufficio stampa nella sala delle interviste dello stadio di Altamura, l'allenatore ha accusato un malore per la tensione accumulata durante il confronto.
Nella notte, però, il vice presidente Grella ha in programma un confronto con la proprietà australiana, dunque con lo stesso Pelligra, con Mark Bresciano, per decidere in che modo agire e continuare.
Dunque più che alla partita adesso fino a ieri sera si guardava a quel che potrebbe accadere (o non accadere perchè fino a oggi non è accaduto) nelle prossime ore. Solo una vittoria avrebbe rimesso le cose a posto almeno fino a lunedì prossimo, momento del match col Casarano al Massimino. Ma non è più certo nemmeno questo. Il Catania ha vinto ad Altamura firmando il vantaggio di Di Tacchio, generosissimo come sempre, ma una punizione centrale di non difficile lettura ha rimesso il match in parità.
L’impressione, fino al gol di Casasola, è che la squadra, pur lottando al massimo, sia un po' frenata mentalmente rispetto alla vittoria sul Cosenza, ma ha sempre brillato sul piano delle prestazioni recenti cercando di contrastare il Benevento in cima. La distanza è ormai irrecuperabile ma quel che contava oggi era il risultato che permette ai rossazzurri di mettere una seria ipoteca sul secondo posto.
Anche ad Altamura il copione non è cambiato. Catania pronto a costruire dopo aver rischiato in avvio, ma nel momento più complicato ecco il gol di Di Tacchio su cross di Casasola. Nella ripresa il pari su punizione di Curcio. Squadra, quella di Toscano, incapace di reagire se non nel convulso finale durante il quale ha messo in sicurezza il match. Prima le occasioni di Caturano (il portiere devia con un tuffo prodigioso) e di Lunetta.
Ma la gara s’è accesa proprio in coda con un gol annullato all’Altamura per fuorigioco di Falasca. Espulso Mangia, tecnico di casa per proteste ma la decisione era corretta. E sul più bello la rete dell’argentino ha fatto sobbalzare i 200 arrivati da Catania, mentre altri 100 e più sono rimasti fuori a protestare per la limitazione delle trasferte. Basterà a Toscano per salvare la panchina?
Il tabellino
ALTAMURA-CATANIA 1-2
Altamura (3-4-1-2) Alastra 7; Zazza 6, Poli 5,5 (dal 44’ s.t. Mbaye s.v.), Silletti 6; Morgentale 6,5, Nazzaro 6, Dipinto 6 (dal 42’ s.t. Doumbia s.v.), Falasca 6; Grande 6,5; Rosafio 5 (dal 1’ s.t. Millico 6), Curcio 7. A disp. Viola, Suazo, Agostinelli, Simone, Florio, Nicolao, Dimola, Fantoni. All. Mangia 6.
Catania (3-4-2-1): Dini 5; Pieraccini 6 (dal 1’ s.t. Ierardi 5,5), Miceli 6, Allegretto 6,5; Casasola 7, Quaini 6 (dal 16’ s.t. Di Noia 6), Di Tacchio 6,5 (dal 32’ s.t. Bruzzaniti s.v.), Donnarumma 6,5 (dal 32’ s.t. Celli s.v.); Lunetta 6, D’Ausilio 6 (dal 13’ s.t. Jimenez 5,5); Caturano 5. A disp. Bethers, Raimo, Doni, Cargnelutti, Corbari. All. Toscano 6.
Arbitro: Diop di Treviglio 6,5 (Marchese, Taverna).
Reti: Di Tacchio al 26’ p.t.; al 18’ s.t. Curcio, al 48’ s.t. Casasola.
Note: Spettatori 2mila. Espulso Mangia, tecnico locale, per proteste al 47’ s.t. Ammoniti Di Tacchio, Pieraccini, Quaini, Casasola, Poli. Angoli 4-5. Rec. 2’ e 6’.
