Calcio, serie D
La Sancataldese "affonda" sotto la pioggia, perde in casa di misura e viene contestata dai tifosi
Il Sambiase si impone 0-1 con gol dell'ex di turno, Haberkon. Nel recupero i verdeamaranto falliscono il pari con Romano
Sotto l’abbondante pioggia caduta per tutti i 90’ al “Valentino Mazzola”, affonda la Sancataldese, che cede 0-1 al Sambiase, gol dell’ex Haberkon al 22’ del secondo tempo, complicandosi maledettamente la strada verso la salvezza. Una brutta Sancataldese che ha lottato nel primo tempo, ma è praticamente scomparsa nella ripresa, consegnandosi al Sambiase e subendo la pesante contestazione della Curva al 90’. Per la Sancataldese si fa dura evitare i play out, a -4 dal Ragusa e addirittura a rischio retrocessione diretta, con il penultimo posto distante appena 1 punto. Il Sambiase continua il suo buon campionato dietro le cinque grandi di questa serie D.
La prima occasione è per il Sambiase, gran tiro di Neves dal limite respinto da Maravigna, che respinge anche il secondo tiro di Sueva e poi anticipa coraggiosamente in uscita Haberkon. La Sancataldese va alla conclusione con un colpo di testa di Rozzi che però è centrale, poi Souare solo davanti al portiere non trova il pallone ed infine Baglione conclude a botta sicura ma Colombatti sulla linea respinge a portiere battuto.
Nel secondo tempo è un Sambiase più aggressivo. Al 3’ punizione dalla sinistra di Leveque, palla indietro a Neves, che dal limite dell’area tira preciso colpendo la parte inferiore della traversa con il pallone che rimbalza al di qua della linea. La Sancataldese reagisce con una mezza rovesciata alta di Rozzi. A metà tempo arriva il gol vittoria, con Neves che serve sulla destra e mette in mezzo per Haberkon che anticipa portiere e difensore, realizzando il gol. La reazione della Sancataldese non c’è, se non un tiro di Romano deviato in angolo. In pieno recupero la più grande occasione per il pareggio. Al 48’ palla in mezzo per Rozzi, grande girata e Giuliani respinge, arriva Romano che ad una passo dalla linea spedisce malamente alto, tra la disperazione di compagni e tifosi, sotto il Commando Neuropatico. Finisce dopo 5’ di recupero tra i fischi e la contestazione dei tifosi alla Sancataldese.