IL CASO
Volley, il PalaCatania fa acqua (letteralmente): Sviluppo Sud ko e annuncia reclamo
La società annuncia un ricorso ufficiale: «Questa città non può sopportare un palazzetto dove piove dentro. Al Sud non possiamo continuare a fare queste figure»
Un PalaCatania non all’altezza della situazione: la Sviluppo Sud Catania cede in casa 3-1 a Consar Ravenna ma la sconfitta sul campo, stavolta, passa in secondo piano rispetto alle polemiche per le numerose infiltrazioni d’acqua all’interno del palazzetto che ne hanno compromesso la gara. Gli ospiti, infatti, non hanno mai voluto cambiare metà campo per non mettere a rischio l’incolumità dei propri giocatori.
«Il problema dell’infiltrazione dell’acqua ha contribuito tantissimo alla sconfitta della nostra squadra. Per questo motivo abbiamo preannunciato un reclamo per far emergere delle cose che non possono esistere nel 2026», ha dichiarato al termine il presidente, Pino Carbone. «Una città come Catania non può sopportare di avere un palazzetto dove piove dentro. Non è la prima volta, abbiamo già avuto questa problematica in altre gare ma stavolta si sono anche allagati gli spogliatoi. Non possiamo continuare, al Sud, a fare queste figure: quando andiamo in altri palazzetti al Nord troviamo riscaldamenti e tutto ciò che serve».
Nel primo set Ravenna parte forte (4-1) ma poi Arinze sale in cattedra con un paio di ace e Cottarelli è bravissimo a muro, i rossazzurri salgono 7-4. I marchigiani rimontano, si gioca punto a punto: sul 19-19 gran punto di Luka Basic che poi si ripete a muro, 21-20 per la Sviluppo. Ai vantaggi il francese firma il 27-25.
Il secondo set inizia con Ravenna subito avanti: i romagnoli sono più precisi al servizio, sottorete e in difesa, 11-7 e time-out di Montagnani senza l’effetto sperato, Consar sale 15-8: gli ospiti rimangono con un vantaggio medio di sette-otto punti riuscendo a gestire il set. Con una schiacciata vincente chiudono 25-16. Il terzo set comincia a tinte rossazzurre con i punti di Basic, il muro di Feri e un errore degli avversari, 3-0. Ravenna non molla e recupera (5-5) e dopo tanto equilibrio vanno avanti per la prima volta nel set (11-9). Consar continua a giocare meglio e va sul 19-14. Gli etnei sbagliano e arriva il punto del 25-17.
Il quarto set vede un avvio equilibrato, poi gli ospiti prendono gradualmente il sopravvento portandosi 9-5. Montagnani chiama time-out per dare una scossa ai suoi, Ravenna mantiene a lungo un vantaggio di 4-5 punti ma i rossazzurri reagiscono, inanellano una serie di punti e stavolta è Consar a chiamare time-out. I romagnoli vanno sul 21-16, stavolta a fermare il gioco è Montagnani. Non c’è l’effetto sperato, gli etnei sbagliano tanto nel finale fino al 24-16, tanti match point per Ravenna che chiude e vince 25-16 sotto la “pioggia” del PalaCatania.