serie b
Il Palermo si ferma sul più bello: la rimonta nel secondo tempo non basta, riacciuffato dalla Juve Stabia
I rosanero non centrano la decima vittoria consecutiva in casa, fermati sul pareggio dai campani
Ancora prima del risultato, certo fondamentale, era la reazione che Inzaghi aveva chiesto a gran voce. Per mettersi alle spalle il cocente ko di Monza, riprendere la rincorsa nel migliore dei modi e allungare a dieci la già clamorosa striscia di vittorie consecutive in casa. Ma per i rosa la partita inizia in salita. Dopo nove minuti il contropiede delle "Vespe" è letale: Joronen stende Okoro in area e Dionisi assegna calcio di rigore. Dal dischetto Leone spiazza il portiere rosanero e porta in vantaggio i gialloblù.
La risposta del Palermo si fa attendere: quello dei rosa è un palleggio orizzontale e sterile sulla trequarti, che ha come unico sbocco il tentativo di traversone in cerca di un colpo di testa in area che non arriva mai. A metà primo tempo finalmente il primo squillo rosanero affidato come sempre a Pohjanpalo: il finlandese prima è bravo a incrociare il mancino sul cross di Augello ma viene bloccato dall'ottimo Confente, poi calcia con potenza dal limite trovando il muro di Giorgini. Ma non è la reazione che serve: la Juve Stabia è ordinata, attende compatta e riparte quando vede metri da aggredire. Il primo tempo scivola così senza grandi pericoli creati dalle parti di Confente.
La musica cambia nella ripresa: a inizio secondo tempo Inzaghi decide di cambiare modulo e sceglie la trazione ultra offensiva mandando in campo Le Douaron al posto di Bereszynski. Cambio che dà i frutti sperati: il Palermo inizia a girare e soprattutto ad attaccare con pericolosità. Così al 60' arriva il pareggio. Johnsen dal limite inventa un cross delizioso con l'esterno, Bani si avventa sulla sfera e viene travolto da Confente. Il Var chiama Dionisi all'on field review e il direttore di gara assegna calcio di rigore ai rosa. Dal dischetto, naturalmente, Joel Pohjanpalo che spiazza il portiere avversario e rimette la gara sui binari.
Il "Barbera" ruggisce e spinge il Palermo, che risponde presente: tre minuti dopo il pareggio, altra azione ben sviluppata sulla sinistra, Ceccaroni calcia sulla traversa e Bani sulla linea in tap in fa 2-1. La rimonta è rabbiosa ma non sufficiente, perché la Juve Stabia non si arrende e al 73' riesce a riprenderla: Cacciamani scatenato sulla sinistra crossa e trova Mosti che al volo punisce Joronen.
I rosa provano a riprendere campo per trovare il nuovo vantaggio, ma la Juve Stabia resiste e, in contropiede, sfiora il colpaccio con Cacciamani, bloccato da Joronen. Finisce 2-2: si interrompe a nove la striscia di vittorie consecutive del Palermo al "Barbera".