Calcio, Serie C
Nuovo Catania, Viali svela la ricetta: «Pressione alta e potenziale offensivo enorme»
La conferenza stampa della nuova guida dei rossazzurri tra sogno Serie B, scelte tattiche e rapporto con la piazza
Le idee del nuovo allenatore del Catania, William Viali, concentrate in un concetto: “Aggressione della palla negli ultimi 20 metri e pressare alti per conquistare la padronanza dell’azione”.
Parte da qui la rincorsa, l’ennesima, del Catania verso la serie B da conquistare attraverso i play off. “C’è poco tempo” ha chiarito subito Viali e a proposito dell’accordo firmato per un anno e mezzo ha affermato: “Non sono in cerca di un contratto sono qui per sognare, il mio Catania sono questi tre mesi, ho zero pensieri sul futuro. Ho fatto tanta gavetta per allenare e lavoro per tornare rapidamente in Serie B”.
Sul piano del gioco: “Questa squadra ha fatto anche cose molto buone e ha la migliore difesa del campionato. C’è stato un lavoro positivo credo che al di là dei numeri è importante che sia valida l’interpretazione della gara. La base non è da gettare via, anche perché ci troviamo oggi a sei gare dalla fine e non c’è tanto tempo. Ma questa squadra può fare tante cose diverse. Il mio obiettivo sarà provare ad aumentare le conoscenze del gruppo per cambiare le sfide in corsa nei play off. Saranno gare differenti e si decidono anche alla fine. La squadra deve essere brava a ribaltare il risultato fino al 90’”.
Catania con una veste più offensiva, con la linea a quattro in difesa (ma a Cosenza Viali ha sfiorato i play off con il 3-5-2 portando anche quattro punte in area). Su questo Viali si è espresso così: “Quella offensiva è una caratteristica delle squadre che alleno. Tutta la squadra ha un potenziale offensivo enorme, non pensiate che abbia cominciato a guardare il Catania negli ultimi tempi. Facendo questo mestiere si guarda tutto anche quando non si lavora. Ho guardato il Catania spesso nel tempo e aumentare l’esaltazione del potenziale offensivo mi galvanizza tanto”.
Ancora sui play off: “Non devono essere un assillo, bisogna competere per vincere, ma senza stress. Competere per vincere per i tifosi. Il saper convivere con le difficoltà durante le gare cambia anche negli ultimi 20 minuti. Serve una tattica per superare gli avversari ma alla fine vince il cuore, in questi due mesi si deve creare una magia per fare palo gol e non palo fuori al 90’”.
Viali ha parlato ancora del rapporto con la squadra: “Conosco già tre o quattro giocatori del gruppo in modo diretto, si può trasferire ogni concetto nel modo migliore. Mi piace parlare con i calciatori per scoprirli e trovare una chiave di volta per trarre il meglio da ognuno di loro. Ho cominciato ieri a parlare singolarmente con i calciatori e oggi continuerò a parlare in modo rapido. Devo guadagnare tempo. Poi diventerà un dialogo di gruppo”.
Sui singoli, Viali non ha approfondito molto. Ma di Caturano ha parlato: “Ho allenato per esempio Caturano e cercherò di esaltarlo visto che per due anni e mezzo a Cesena l’ho guidato e conosciuto bene. Ha grandi potenzialità”.
Nel pomeriggio il Catania ha previsto un allenamento sul campo, sarà il primo che Viali dirigerà con la "maglia" rossazzurra avviando la preparazione al confronto di lunedì sera contro il Casarano. Cicerelli migliora ma non è detto che verrà convocato subito, Forte sta recuperando, Rolfini non è ancora pronto.