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Federico Caruso nella Top 11 nazionale dell’Eccellenza: talento portopalese sotto i riflettori
Il classe 2007 dell’Avola, unico siciliano nella selezione, si conferma tra i migliori mediani emergenti dopo l’ultima brillante prestazione
Un portopalese nella Top 11 "Nazionale" dell'Eccellenza italiana. È Federico Caruso, unico siciliano in questa selezione. Reduce dall'ottima prestazione della scorsa domenica, con la maglia dell'Avola, Caruso entra in questa prestigiosa selezione tarata su base nazionale.
All’Avola dalla scorsa estate, squadra che vede anche la presenza di un altro portopalese di talento (Mattia Fratantonio), Caruso è un mediano basso in possesso di elevati fondamentali tecnici. Classe 2007, 180 centimetri di altezza, Caruso ha iniziato a giocare a Pachino all’età di tre anni, militando nella Fair Play l’Uliveto, la scuola calcio dei fratelli Sebastiano e Marco Arangio, vincendo tantissimi tornei e mettendosi in evidenza in ogni categoria anagrafica. Quattro anni dopo il passaggio alla Pantanelli di Siracusa dove è rimasto sette anni, costellati da titoli anche personali di miglior giocatore.
Un lungo periodo in cui è stato seguito tecnicamente da Toni Cannarella e, principalmente, da Gaspare Cacciola. Il giovanissimo calciatore originario di Portopalo (il padre Davide, classe 1971, è stato un portiere di alto livello, con una brevissima esperienza anche in C2) ha vinto con il Siracusa il torneo regionale “under 17”, categoria “elite”, squadra guidata da mister Nuccio Foti. Un campionato che ha visto il giovane mediano portopalese tra i migliori, trovando spazio, inoltre, nelle rappresentative regionali dove è stato convocato. Organizzatore di gioco, Caruso è capace di spunti e accelerazioni improvvise, non disdegnando sortite in fase offensiva.