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Atletica: venerdì via ai Mondiali indoor, tanti azzurri e Duplantis pronto a volare nell'asta
Sono 26 gli italiani in gara con attesa per Furlani, Battocletti, Iapichino, Diaz, Dosso, Doualla e Fabbri e nello sprint c'è l'etneo Filippo Randazzo. Lo straordinario saltatore svedese va a caccia del 16° record del mondo nell'asta
La stagione invernale dell’atletica internazionale si chiuderà domenica a Torun in Polonia con i Mondiali indoor che scattano venerdì in Polonia.
In gara il meglio del momento a livello internazionale con la lista aperta dallo svedese Armand Duplantis, capace il 12 scorso al meeting di Uppsala in Svezia di ottenere il suo 15° record del mondo nel salto con l’asta, il settimo indoor scavalcando l’asticella posta a 6,31.

"Mondo" Duplantis ha ottenuto il 12 scorso in Svezia il record del mondo nell'asta: 6,31
Con questa misura “Mondo” Duplantis ha migliorato il precedente primato di 6,30 che il 15 settembre 2025 era servito a Tokyo per vincere il suo terzo titolo iridato (gli altri due vinti a Eugene 2022 e Budapest 2023), dopo i due ori olimpici (Tokyo 2021 e Parigi 2024), i 3 mondiali indoor (Belgrado 2021, Glasgow 2023 e Nanchino 2025) e i 3 ori europei e uno europeo indoor.
Sabato alle 18,25 “Mondo” Duplantis andrà così in pedana per dare caccia al suo quarto titolo iridato al coperto e magari aggiungere un centimetro al suo record mondiale di 6,31 di Uppsala, continuando una progressione cominciata nel 2020 proprio a Torun col suo primo record mondiale con 6,17.
ITALIA DA RECORD (13 UOMINI E 13 DONNE) E TANTE STELLE
A Torun in gara 26 azzurri (13 uomini e 13 donne), stesso numero dell’edizione record del 1997 a Parigi. Una squadra azzurra con tante stelle con i medagliati azzurri dei Giochi Olimpici 2024 e dei Mondiali 2025 in testa il campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani in pedana dopo un 2025 da incorniciare: doppio oro iridato indoor a Nanchino e all’aperto a Tokyo.

Mattia Furlani (Fiamme Oro)
NADIA BATTOCLETTI REGINA DEL FONDO, FABBRI LEADER
In pista ci sarà la regina del fondo Nadia Battocletti, argento olimpico e mondiale dei 10.000, bronzo iridato dei 5000 e pluricampionessa europea, è la prima volta in un Mondiale indoor, al via sabato alle 19,04 nella finale dei 3000 piani. Nei salti in pedana nel triplo Andy Diaz campione del mondo indoor in carica dopo l’oro di Nanchino e con lui in pedana l'argento mondiale di Tokyo 2025 Andrea Dallavalle, mentre nel lungo donne in gara Larissa Iapichino, campionessa europea indoor. Nel peso Leonardo Fabbri, bronzo mondiale è l’attuale leader stagionale con la misura di 22,50.

Nadia Battocletti d'oro agli Europei di cross

Leonardo Fabbri leader nel peso

Larissa Iapichino in azione
VELOCITÀ: DOSSO DA URLO
Nella velocità ci affidiamo sui 60 metri alla vicecampionessa iridata Zaynab Dosso, in testa alle liste dell'anno insieme alla campionessa olimpica dei 100, la sprinter di Santa Lucia Julien Alfred (6”99). Sugli ostacoli, Lorenzo Simonelli argento dell'edizione mondiale di due anni fa a Glasgow punta al podio. Esordio in Nazionale assoluta sui 60 metri per la giovanissima Kelly Doualla, la più giovane italiana di sempre in un Mondiale: sabato nel giorno della sua gara, avrà 16 anni e 121 giorni.
Sui 1500 uomini due azzurri, in gara il campione all'aperto Pietro Arese e quello indoor Federico Riva, un duo che proverà a vincere una medaglia storica che in questa specialità manca all'Italia.

La giovanissima azzurra Kelly Ann Doualla in azione
IN PISTA L’ETNEO FILIPPO RANDAZZO
Un solo siciliano in azzurro, l’etneo Filippo Randazzo, che dopo i successi nel lungo e ben nove titoli italiani nel salto in lungo, lo scorso febbraio ad Ancona ha vinto il 10° tricolore assoluto sui 60 piani, una sorta di definitivo passaggio nella velocità che ha deciso di intraprendere nel 2024 per i troppi problemi fisici nel lungo. Filippo Randazzo etneo di San Cono, si allena a Catania con il gruppo del prof. Filippo Di Mulo, a Torun come responsabile dello sprint azzurro.

Filippo Randazzo ha vinto lo scorso febbraio il 10° titolo tricolore in carriera (9 nel lungo e 1 sui 60)

Il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra
“Filippo Randazzo sta bene - ci dice il prof. Di Mulo - anche se purtroppo per il maltempo abbiamo saltato qualche seduta. Ci sarà da superare il primo turno e dare poi il massimo in semifinale”.
Filippo Randazzo quest’anno s’è migliorato sui 60 con il 6”59 ottenuto a Parigi, a Torun farà il suo esordio venerdì alle 10,20 nelle batterie insieme a Simone Ceccarelli, campione europeo a Istanbul. Semifinali alle 20,16 e finale alle 21,22.