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19 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:17
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serie A

Marotta avverte: «L'Inter è la lepre, a Firenze l'esame che vale lo scudetto»

Il presidente dei nerazzurri tra insidie psicologiche, la trasferta e il rigore societario

19 Marzo 2026, 20:18

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Marotta avverte: «L'Inter è la lepre, a Firenze l'esame che vale lo scudetto»

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Il primato in classifica è spesso percepito come l’approdo più sicuro e desiderato, ma per chi ne conosce le pieghe più intime è un territorio esposto e pieno d’insidie. È il nucleo del messaggio lanciato da Giuseppe “Beppe” Marotta, presidente dell’Inter, intervenuto in collegamento alla tappa milanese del roadshow di Milano Finanza il 19 marzo 2026.

Con una formula di grande efficacia, Marotta ha riassunto la volata scudetto: «L’Inter è la lepre che sta fuggendo. È più facile fare il cacciatore».

La fotografia aritmetica premia i nerazzurri: 68 punti in 29 giornate e un margine sul Milan fermo a quota 60. A nove turni dalla fine, lo scudetto è vicino, ma la vetta non concede sconti né pause.

Sul piano mentale, chi insegue può concedersi rischi calcolati, vive una pressione diversa e attende di capitalizzare gli eventuali scivoloni di chi guida. Per la “lepre”, invece, le trappole sono tre: la gestione emotiva del vantaggio, la certezza che ogni errore pesi il doppio, e l’obbligo di preservare il gruppo da un’euforia prematura.

La tensione della corsa è palpabile, anche alla luce del derby dell’8 marzo 2026, perso 1-0 contro i rivali rossoneri: un inciampo che ha frenato la marcia dell’Inter e riaperto psicologicamente una sfida che pareva instradata.

Ora il calendario propone un esame di maturità nella 30ª giornata: la difficile trasferta serale contro la Fiorentina nel weekend 20-22 marzo. Un successo a Firenze varrebbe un segnale di forza e padronanza, utile a respingere l’assalto del Milan (impegnato con il Torino) e a ridurre gli spazi di manovra per le inseguitrici.

La squadra di Inzaghi dovrà fare leva sulla propria compattezza, quell’equilibrio “operaio” ma chirurgico che fin qui ha prodotto 65 gol e appena 23 reti al passivo.

Le parole del presidente superano però il perimetro del campo e si innestano nella filosofia della nuova governance, passata sotto il controllo di Oaktree Capital Management nel giugno 2024. La guida di Marotta — rafforzata nell’agosto 2025 con l’acquisizione personale di una quota prossima al 2% del club — si fonda su capisaldi precisi: stabilità, rigore finanziario e sostenibilità di lungo periodo.