calcio - promozione
Akragas a Scordia per l’impresa: scontro d'alta quota contro la terza forza del campionato
Mister Catania: "In campo con rispetto per l'avversario a una determinazione feroce"
Quattro finali per decidere un futuro. Il campionato di Promozione entra nel suo chilometro più caldo e l’Akragas SLP si ritrova a gestire un equilibrio sottilissimo, dove ogni punto può spostare l’ago della bilancia. Domenica 22 marzo (ore 15:00), i giganti di Sebi Catania scenderanno sul prato dell’"Aldo Binanti" per affrontare la Gymnica Scordia, in un match valido per la 23ª giornata che profuma già di scontro verità.
Il fattore Scordia e la carica del capitano
L’avversario non ha bisogno di presentazioni: una terza posizione in classifica difesa con le unghie e un ruolino di marcia interno che ne fa una delle compagini più ostiche del girone. Ne è consapevole il capitano Alfonso Cipolla, leader carismatico di un gruppo che ha saputo cambiare marcia negli ultimi mesi.
«Arriviamo sereni e con una nuova consapevolezza nei nostri mezzi – spiega Cipolla – le prestazioni sono state in crescendo, ma non ci illudiamo: questa sarà la partita più difficile tra quelle affrontate di recente. Lo Scordia venderà cara la pelle tra le proprie mura, ma noi siamo diventati una squadra concreta, che sa soffrire e dare il massimo dal primo all'ultimo respiro».
La ricetta di Sebi Catania: "Piglio e rispetto"
Dalla panchina, mister Sebi Catania predica calma e concentrazione. Il tecnico sa che l’identità trovata dalla squadra è l’arma in più, ma ammonisce sui pericoli di un calo di tensione: «Affrontiamo una formazione forte, terza non a caso. Dovremo scendere in campo con il nostro piglio, unendo rispetto per l'avversario a una determinazione feroce. Il gruppo sta bene, vedo grande impegno e serenità, ma in questo torneo le insidie si nascondono dietro ogni angolo».
Settimana di fuoco: l'ombra della Coppa Italia
La trasferta di Scordia non è però l’unico pensiero dei biancazzurri. All’orizzonte si profila già un altro crocevia fondamentale: il 29 marzo, quando l’Akragas volerà sul campo dell’Orlandina per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Una sfida "dentro o fuori" che, unita al campionato, definirà il reale peso specifico della stagione agrigentina.
Due trasferte, due battaglie: l’Akragas cerca la continuità per trasformare una buona crescita in un finale di stagione da protagonista.