serie a
Juve, frenata europea: con il Sassuolo è solo 1-1. Locatelli sbaglia un rigore, Spalletti mastica amaro
Nonostante il lampo iniziale di Yildiz, i bianconeri sbattono contro il muro neroverde e falliscono il colpo del k.o. dagli undici metri
Un pareggio che scotta e lascia l'amaro in bocca. La Juventus di Luciano Spalletti non riesce a superare l'ostacolo Sassuolo, fermandosi su un 1-1 che rallenta sensibilmente la rincorsa dei bianconeri verso le posizioni di vertice della classifica europea. In una serata segnata da fiammate di talento e clamorosi errori sottoporta, a festeggiare sono gli emiliani, capaci di resistere all'assedio finale.
Il lampo di Yildiz e la reazione neroverde
L'avvio della gara è tutto di marca bianconera. La Juventus spinge con intensità e sblocca il risultato grazie alla sua stella nascente: Kenan Yildiz. Il talento turco riceve al limite dell'area e, con una conclusione chirurgica, trafigge la difesa ospite portando i padroni di casa in vantaggio.
Sembra il preludio a una serata in discesa, ma nella ripresa il copione cambia. Il Sassuolo alza il baricentro, guadagna metri e trova il varco giusto con un'azione corale da manuale, finalizzata da Andrea Pinamonti. L'attaccante è lesto a ribadire in rete da pochi passi, firmando il pareggio che gela lo Stadium.
Muric ipnotizza Locatelli
Il finale è un monologo bianconero alla ricerca del bottino pieno. L'episodio della svolta arriva a pochi minuti dal termine: l'arbitro assegna un calcio di rigore alla Juventus per un fallo di mano in area emiliana. Sul dischetto si presenta Manuel Locatelli, ma il grande ex della sfida si fa ipnotizzare da un monumentale Arijanet Muric. Il portiere del Sassuolo intuisce la traiettoria e respinge, ergendosi a protagonista assoluto della serata.
Assalto finale senza esito
Nonostante l'errore dagli undici metri, la Juventus tenta il tutto per tutto. Spalletti getta nella mischia anche Milik, che sfiora il colpo del k.o. con un'incornata che sibila vicino al palo. La difesa del Sassuolo, però, regge l'urto con ordine e sacrificio fino al triplice fischio finale.
Per i bianconeri si tratta di un punto amaro che sa di sconfitta, visti i sogni di gloria europea. Per il Sassuolo, invece, una conferma di solidità e carattere su uno dei campi più difficili della Serie A.