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Verso Italia - Irlanda del Nord, la difesa è un rebus tra dubbi e infortunati, scelte fatte davanti
Giovedì a Bergamo la semifinale dello spareggio per il Mondiale
Qualche dubbio e tante speranze. A quarantotto ore dalla sfida con l’Irlanda del Nord, il Ct azzurro non ha ancora la certezza di chi dovrà comporre la linea difensiva della sua Italia.
I tre titolari, infatti, sono tutti in discussione. Nessuno è certo di giocare. Bastoni, fermo dal derby milanese dell’8 marzo per un trauma alla tibia, ieri è stato sottoposto a un provino che ha dato segnali incoraggianti, ma il test decisivo, ipotizziamo, sarà oggi pomeriggio nell’allenamento a porte chiuse.
Fermo anche Mancini, uscito nell’intervallo di Roma-Lecce per un fastidio al polpaccio. Gli esami strumentali eseguiti a Firenze hanno escluso lesioni. Si parla di affaticamento muscolare. Stesso discorso per Calafiori, entrato nell’ultima mezz’ora della finale di Carabao Cup, ha sentito un dolore al quadricipite… le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore.
L’allenamento di ieri, aperto alla stampa, non era e non poteva essere indicativo. Nonostante questo, si è intuito che Buongiorno sarebbe il primo cambio di Bastoni alla guida del reparto, Gatti il centrale di destra accoppiato a Mancini, Scalvini a sinistra come riserva di Calafiori.
Sul resto della formazione, pochi dubbi. Centrocampo a tre con Barella, Locatelli e Tonali, il cui sostituto sarebbe il romanista Pisilli. Politano occuperà la fascia destra e l’interista Di Marco quella opposta. Palestra, Spinazzola e Cambiasso le altre opzioni. In avanti, tolto l’infortunato Scamacca, Kean andrà in coppia con un Retegui in grande condizione.
Designato l'arbitro: sarà l’olandese Danny Makkelie. Ad assisterlo i connazionali Hessel Steegstra e Jan De Vries, mentre lo spagnolo Jesús Gil Manzano svolgerà il ruolo di quarto ufficiale. Alla VAR opereranno gli olandesi Pol van Boekel e Jeroen Manschot.