Calcio
Morto Giovanni Ferrara, il presidente del Palermo dei "picciotti"
Il patron che riportò il Palermo in Serie B e firmò la storica doppietta del 1993: un presidente ricordato per passione, rispetto e l'adozione dell'aquila
Si è spento a 75 anni Giovanni Ferrara, già presidente del Palermo Calcio e protagonista della rinascita del club dopo il fallimento del 1986.
Nato il 1° novembre 1950 a Lercara Friddi (Palermo), guidò la società di viale del Fante dal 1989 al 1993 e poi ancora dal 1995 al 2000.
Imprenditore nel settore della pasta, fu il patron che riportò i rosanero in Serie B nel 1991 e che nel 1993 firmò una storica doppietta, conquistando il campionato e la Coppa Italia di Serie C.
Durante il suo mandato venne adottato il logo dell’aquila ad ali spiegate e prese forma l’epopea del «Palermo dei picciotti» guidato da Ignazio Arcoleo.
La sua gestione si concluse con la cessione del club a Franco Sensi, passaggio che aprì la strada alla successiva era di Maurizio Zamparini.
«Il ricordo di Giovanni Ferrara — dice il presidente del Palermo Dario Mirri — rimarrà custodito nella memoria collettiva della società e di tutti i suoi tifosi, con il suo tratto signorile, la grande passione per i nostri colori e uno straordinario rispetto per le persone e per gli impegni assunti».
Per il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, «ci lascia un uomo perbene, carico di passione e di visione che insieme ai suoi soci, pur tra mille difficoltà, ha contribuito alla causa della squadra rosanero, tenendo alto lo spirito di appartenenza. Tutti noi gli riconosciamo l’impegno quotidiano e di amore per i nostri colori. Alla sua famiglia rivolgo il cordoglio e la vicinanza dell’Amministrazione comunale».