Play off mondiali
Italia, è la notte della verità: ora basta fantasmi
Irlanda del Nord a 57 posti di distanza nel ranking, ma il vero avversario degli Azzurri è la paura. Oltre 23 mila tifosi alo stadio per sostenere la Nazionale
La lunga attesa è terminata. La notte della verità è arrivata. L’Italia del Ct Gattuso, questa sera a Bergamo, contro l’Irlanda del Nord si gioca mezza America perché poi, superato questo scoglio, ce ne sarebbe un altro. Occorrerà scendere in campo con la testa libera da paure e ricordi. Non sarà facile. Non lo sarà perché Svezia e Macedonia del Nord ci hanno lasciato dei traumi indelebili nella memoria e nei cuori. Ha ragione Gattuso: parliamo di Bergamo, non di Cardiff e Zenica. Non si ripeta l’errore del 2022 quando la testa era già alla sfida col Portogallo, ancora prima che alla Macedonia del Nord di quel Trajkovski che sul finale spense tutti i sogni di gloria azzurri. Rispetto sì, timore assolutamente no. È vero che l’Irlanda del Nord nel lontano 1958 ci negò un Mondiale, ma questa Nazionale, lo sappiamo tutti, è più forte di quella britannica. I verdi del Ct O’Neil sono 57 posti più in basso nel Ranking Fifa, tre gradini sotto la Macedonia, e si presentano a questa partita senza Bradley e Ballard, ovvero due dei loro migliori giocatori.
CHIAVE
Sarà, comunque, necessaria un’Italia attenta e concentrata per tutti i novanta minuti. Una Nazionale capace di prendere subito il controllo di un match che, strategicamente, non dovrebbe riservare sorprese: loro si chiuderanno con due linee affollate e fisiche, lottando su ogni pallone per ripartire con lanci lunghi a favore dei loro centravanti. Dunque, gli Azzurri non dovranno farsi trascinare dai loro avversari. Non dovranno avere fretta, ma usare la testa e tentare di segnare il prima possibile per mettere la partita in discesa.
DUELLO PSICOLOGICO
La tensione per questo match è, logicamente, tutta sulla Nazionale Azzurra. Lo sa bene il Ct Michael O’Neil che, ieri nel corso della conferenza stampa pre gara, ha cercato di mettere ancora più pressione a tutto l’ambiente azzurro. “Il nostro umore è ottimo. Sono fiero di questo gruppo di giocatori, che sono giovani e ci daranno spensieratezza. Gattuso dice che usiamo solo i lanci lunghi? Non è un problema, conosciamo la nostra strategia. Mi pare che anche l’Italia a volte alzi la palla: non avete più Totti e Del Piero. Noi - ha concluso - abbiamo tutto da guadagnar, l’Italia tutto da perdere”. A sostegno del selezionatore irlandese, in una anomala alleanza inglese-irlandese, anche il Times. Il newspaper londinese ha sottolineato come “l’Italia dovrà sconfiggere prima di tutto i propri demoni. Sarà inevitabile sentire la paura dopo le due catastrofi mondiali”.
FORMAZIONE
Per cercare metà della sua felicità - l’altra, si spera, sarà in gioco martedì in Galles o Bosnia - gli Azzurri potranno contare sul supporto degli oltre 23 mila della New Balance Arena. A Bergamo, l’Italia ha un bilancio di 2 vittorie e 2 pareggi. L’undici titolare del 3-5-2 di Gattuso dovrebbe essere fatto. Recuperati per la difesa Mancini e Calafiori, mentre l’impiego di Bastoni verrà deciso nelle prossime ore. Nel caso in cui l’interista non dovesse farcela, al suo posto verrebbe schierato Buongiorno che completerebbe il terzetto difensivo a protezione del portiere Donnarumma. Di Marco sarà il titolare di cattedra sulla fascia sinistra. A destra ci sarà Politano, la regia della squadra verrà affidata a Locatelli, in netta crescita, e Tonali, mentre Barella sarà l’interno destro. In avanti la coppia Kean-Retegui, con quest’ultimo scelto come rigorista della Nazionale.
A dirigere la gara sarà Danny Makkelie, 43 anni, ad arbitrare la sfida stasera. L’olandese ha diretto gli azzurri in quattro partite: due successi e due pari. I successi sono Macedonia del Nord-Italia 2-3 (2016, qualificazioni mondiali) e Italia-Turchia 3-0 (Euro 2021). I pareggi Italia-Portogallo 0-0 (2018, Nations) e Italia-Croazia 1-1 (Euro 2024).