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Atletica: stage azzurro a Roma con i tre sprinter siciliani Alice Mangione, Filippo Randazzo e Riccardo Meli
Dopo i trionfi ai Mondiali di Torun, al lavoro il gruppo agli ordini del prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra: nel mirino Mondiali di staffette ed Europei. Il 3 dicembre a Catania test internazionale per la 4x400 uomini
Guardare avanti senza cullarsi sugli allori. L’atletica italiana reduce dai trionfi ai Mondiali indoor di Torun con i tre ori di Andy Diaz (triplo), Nadia Battocletti (3000) e Zaynab Dosso (60), i due argenti di Larissa Iapichino e Mattia Furlani nel lungo e i tanti piazzamenti e primati personali, pensa già al futuro.

Il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra
Il prossimo agosto a Birmingham sono in programma gli Europei e l’Italia proverà a migliorare il bottino di 24 podi ottenuti nell’edizione di Roma 2024. E per farlo già il giorno dopo la conclusione dei Mondiali indoor, a Roma si sono radunati i velocisti agli ordini del prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra.
Fino a sabato all’Acquacetosa 20 uomini e 18 donne con in testa i due campioni olimpici della 4x100 Fausto Desalu e Lorenzo Patta, in attesa di recuperare nel gruppo gli altri due staffettisti d’oro a Tokyo 2021, Filippo Tortu infortunato e Marcell Jacobs che presto tornerà definitivamente in Italia dopo l’avventura statunitense.

Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu in trionfo ai Giochi di Tokyo 2021
E nel gruppo dello sprint si parla siciliano non solo con Filippo Di Mulo ormai un guru dello sprint mondiale, visto che in azzurro ci sono anche la nissena Alice Mangione, l’etneo Filippo Randazzo reduce dalla semifinale sui 60 ai Mondiali di Torun, il palermitano Riccardo Meli e la lombarda Alessia Pavese che ormai si allena stabilmente a Catania con il gruppo del prof. Di Mulo del quale fa parte l’aretuseo Matteo Melluzzo che ha fatto visita al gruppo e confermato che sta lavorando per recuperare appieno da un infortunio.

Lo sprinter aretuseo Matteo Melluzzo (Fiamme Gialle)
“Sono stato dal prof. Franco Combi a Milano - ci dice Matteo Melluzzo (Gs Fiamme Gialle) - e spero di aver trovato finalmente la soluzione ai miei problemi e nel giro di due mesi tornare a disposizione della squadra”.

L'etneo Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) ai Mondiali indoor di Torun (Foto Grana/Fidal)
“L’esperienza iridata mi è servita tanto - ci dice Filippo Randazzo (Gs Fiamme Gialle) - e adesso sotto con gli allenamenti in vista delle gare all’aperto dove sulla scorta del 6”59 ottenuto sui 60 posso fare dei crono importanti”.

Il palermitano Riccardo Meli (Fiamme Gialle)
“Gli obiettivi del 2026 - ci dice Riccardo Meli (Gs Fiamme Gialle) - sono quelli di tornare a correre i 400 sotto i 46” e migliorare il mio personale di 45”74 ottenuto nel 2023 e ritornare stabilmente in azzurro. Ho messo nel mirino gli Europei di Birmingham e servirà correre in 45”25 o entrare tra i migliori 36 del ranking continentale. Intanto adesso sono qui in questo stage pronto a dare, se servirà il mio contributo al gruppo in vista dei Mondiali di staffette del prossimo maggio”.

La sprinter nissena Alice Mangione (Cs Esercito)
“Dopo i problemi fisici - ci dice Alice Mangione (Cs Esercito) - che mi hanno afflitto durante la preparazione invernale, adesso sto bene e pronta a dare il mio contributo al gruppo”.
E Catania e la Sicilia saranno ancora un polo azzurro e dopo gli stage del 2025 con Tortu, Dosso e l’ostacolista Simonelli a Nicolosi e dello stesso Tortu e di altri sprinter azzurri a Catania.
“Un gruppo di azzurri della 4x400 dopo Roma - ci dice il prof. Di Mulo - si trasferirà a Catania per prendere parte il 3 aprile ad una gara che li vedrà opposti ai quartetti di Irlanda e Danimarca nella giornata al campo scuola che assegnerà siciliani di staffette”.

Il prof. Filippo Di Mulo con i due suoi allievi Matteo Melluzzo e Filippo Randazzo
“Devo valutare quale quartetto poter schierare - continua il prof. Di Mulo - visto che come per la 4x100 priva al momento di Jacobs, Tortu e Melluzzo, ci sono defezioni importanti anche nella 4x400. A Catania proverò a mandare in pista il quartetto più competitivo al momento per ottenere un primo crono importante in vista dei Mondiali di staffette in programma a maggio a Gaborone in Botswana. In pista Italia, Irlanda e Danimarca e stiamo valutando la possibilità di inserire un quartetto siciliano con Meli, l’etneo Giuseppe Leonardi e i due talenti di Solarino, l’azzurrino Simone Giliberto e Nicolas Oliva”.