SERIE C
Il Catania all’esame di Latina: secondo posto da mantenere e prove tecniche per dare l'assalto ai play off
Le ultimoecinque gare della stagione regolare devono servire per perfezionare gli schemi di Viali. Il via alle 14,30
Con la consapevolezza che le ultime cinque gare della stagione regolare devono servire al Catania per creare solidità attorno al nuovo allenatore, devono anche servire per rafforzare mentalmente un gruppo che ha grandi potenzialità e una comprovata solidità e non solo in ambito difensivo, oggi la squadra rossazzurra affronterà il Latina guardando al risultato – innanzitutto, è ovvio – ma anche al modo in cui verranno gestite le varie fasi del match.
Senza Forte e Rolfini che continuano a lavorare per il rientro, ma con un Cicerelli che ha nelle gambe una settimana in più di lavoro, il tecnico Viali ha provato di tutto e di più durante la settimana di allenamenti in sede, compresa la rifinitura di ieri mattina. La base vista e presentata contro il Casarano, il 4-2-3-1 è un punto da cui partire sempre, con le varianti che lo stesso allenatore ha confermato di potere e volere attuare.
Il movimento di chi costruisce deve essere perfezionato. In fondo, Viali ha gestito soltanto una settimana e non tutta arrivando al confronto con il Casarano motivato – sì – ma non con una perfetta conoscenza di campo. Parziale, sì. Totale non ancora. Ecco che le cinque gare che separano il Catania dai play off diventeranno un corso accelerato da mettere in pratica sul campo ma anche nei colloqui individuali che il nuovo allenatore ha avviato fin dal momento del suo arrivo in Sicilia.
Sarà una gara non semplice. Non c’è da fidarsi di un Latina che pensa ovviamente alla finale di Coppa Italia contro il Potenza per intraprendere una scorciatoia e arrivare – vincendo – al primo turno nazionale dei play off. Ma figuriamoci se contro il Catania qualcuno tra gli avversari voglia tirare la gamba indietro. Il “prego s’accomodi” non è mai esistito, ci sarà anzi una lotta di nervi e un’altra fatta di strategie. A parte che i laziali sono ancora tre punti sopra la zona play out e hanno tutta l’intenzione di mettersi al sicuro da sorprese in caso di mancato successo nella finale di Coppa.
Il Catania nell’ultima sfida in trasferta si affermò ad Altamura nei minuti di recupero e poche ore dopo fu liquidato Toscano. Si cerca il bis di vittorie fuori dal Massimino nel giorno di Potenza-Salernitana e aspettando, domani, Benevento-Cosenza.
Si è fatto, per esempio, un gran parlare di Cicerelli che è in gruppo e che potrebbe giocare nel finale di sfida se fosse necessario. Incrocerà Porro in campo o prima del via? Conoscendo l’indole del calciatore rossazzurro, a parte i dolori patiti durante i quattro mesi di intervento, cure, riabilitazione e ritorno in campo, non siamo di fronte a una testa calda, a un giocatore che cerca giustizia sommaria. Cicerelli è un esempio per i ragazzi che seguono il Catania, che giocano nelle formazioni giovanili, che vanno allo stadio con la famiglia. Ecco perché il suo rientro in campo nel finale del match con il Casarano è stato accolto con un boato d’altri tempi. Oggi giocherà a pallone senza pensare ad altro. Poi, magari, i due avversari potranno pure stringersi la mano e tutto finirà. Magari.