Tennis
Sinner inarrestabile batte Zverev a Miami e vola in finale
Nel corso del match, il campione italiano ha strappato il servizio nel quarto game del primo set e gestito il vantaggio fino al 6-3. Più equilibrato il secondo parziale
Jannick Sinner batte in due set Alexander Zverev al Masters 1000 di Miami per 6-3, 7-6 e approda alla finale del torneo. Incontrerà il ceco Jirí Lehecka, numero 22 al mondo.
Il numero due del mondo ha superato il tedesco, n.4 del ranking, con il punteggio di 6-3, 7-6(4) in un'ora e 53 minuti, centrando la settima vittoria consecutiva nello scontro diretto e qualificandosi per l'atto conclusivo del torneo contro il ceco Jiri Lehecka (che non ha mai vinto contro l'azzurro). Nel corso del match, Sinner ha strappato il servizio nel quarto game del primo set e gestito il vantaggio fino al 6-3. Più equilibrato il secondo parziale, deciso al tie-break: sul 4-4 l'errore di Zverev, chiuso dall'azzurro con un ace. Il bilancio degli scontri diretti sale a 8-4 per Sinner. Il 24enne altoatesino raggiunge così la trentacinquesima finale ATP e ora punta al 26mo titolo in carriera e al secondo successo sul cemento di Miami in tre anni. Sinner allunga inoltre a 32 la striscia di set consecutivi vinti nei tornei Masters 1000. L'azzurro, già vincitore a Indian Wells due settimane fa, punta al 'Sunshine Doublè', impresa riuscita per l'ultima volta a Roger Federer nel 2017.
«E' stata una partita molto dura, Zverev ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene alla fine, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto contento, questa finale significa molto per me». Così Jannik Sinner ha commentato, nell’intervista in campo, la vittoria contro Alexander Zverev.
E su Jiri Lehecka: «E' un giocatore incredibile. Lo ha dimostrato non solo qui, ma durante tutta la sua carriera. In finale giocherà sicuramente più libero di me - spiega Sinner -. Cercherò di controllare tutto ciò che posso, poi vedremo come andrà».
«Indian Wells e Miami mi sembrano due tornei completamente diversi, con condizioni differenti - ha concluso l’italiano - Arrivare qui cercando di esprimere un buon tennis era il mio obiettivo principale, e ritrovarmi di nuovo in finale significa davvero molto per me. Ovviamente cercheremo di spingere ancora per un paio di giorni, ma è stato in ogni caso uno swing incredibile. Non avrei potuto fare meglio. Quindi sono molto felice».