Calcio
Bruzzaniti firma l'exploit: il Catania vince a Latina ma deve crescere
Bruzzaniti, deviato da Carillo, regala il 1-0: Catania vince ma fatica a finalizzare, Viali dovrà lavorare sulla concretezza
Un tiro di Bruzzaniti, deviato da Carillo, ha deciso una partita che il Catania avrebbe potuto e dovuto chiudere prima. Per esempio nei 15’ del primo tempo durante i quali ha forzato le giocate sfiorando in vantaggio due volte con la punizione dal limite di Bruzzaniti e con il diagonale di Jimenez terminato alto.
Il Latina, pian pianino, è uscito dal guscio e ha più volte sfiorato il vantaggio. Bravo Dini a sventare l’iniziativa da sinistra di Tomaselli, l’occasione di Parigi. Porro ha fallito due occasioni d’oro nel primo tempo, poi è calato ed è stato sostituito proprio quando si stava scaldando Cicerelli. Il difensore dei laziali all’andata colpì duro il fantasista del Catania causando un infortunio appena smaltito.
Il Catania visto nel primo tempo ha creato a sprazzi ma non ha concluso quasi mai nello specchio. Tanti i passaggi errati negli ultimi venti metri. Nella ripresa Viali ha cambiato assetto, un 4-3-1-2 con Caturano e Lunetta dentro l’area, poi quest’ultimo ha lasciato il posto a Cicerelli, appunto, che ha subito sfiorato il 2-0 su punizione.
Il risultato vale per conservare il secondo posto, la prestazione, specie quella offerta nel primo tempo, è tutta da rivedere perché i laziali erano già stanchi fisicamente e con la testa proiettata alla finale di Coppa Italia in programma mercoledì contro il Potenza.
I nerazzurri però nel finale avrebbero potuto anche pareggiare ma Sylla ha timbrato il palo, poi Cargnelutti ha spazzato.
Viali deve lavorare sulla solite cose note. Il Catania riempie l’area ma non tira, crea tanto ma non finalizza. A volte si specchia su sé stesso e la manovra diventa lenta. E gli avversari arrivano sulle seconde palle e leggono le intenzioni con troppa facilità. Tanta, troppa sofferenza. Ma la vittoria fa morale per riprendere il lavoro senza tanti sorrisi, ma con maggiore fiducia nel nuovo metodo.
Latina-Catania 0-1
Latina (3-5-2) Mastrantonio 6; Carillo 6, Marenco 5,5, Parodi 6 (dal 34’ p.t. Dutu 6); Porro 5 (dal 25’ s.t. Riccardi 5,5), De Ciancio 6, Pellitteri 5,5, Tomaselli 6 (dal 38’ s.t. Pace s.v.), Ercolano 5,5 (dal 38’ s.t. Sylla s.v.); Cioffi 5 (dal 25’ s.t. Fasan 5,5), Parigi 5.
A disp. Basti, Iosa, Scravaglieri, Calabrese, Di Giovannantonio, Hergheligiu, Lipani, Quieto. All. Volpe 5,5.
Catania (4-2-3-1) Dini 7; Casasola 6,5, Ierardi 5,5 (dal 1’ s.t. Cargnelutti 6,5), Miceli 6,5; Celli 6,5; Di Noia 5 (dal 18’ s.t. Corbari 6), Di Tacchio 6,5; Jimenez 5 (dal 1’ s.t. Caturano 5,5), D’Ausilio 6 (dal 38’ s.t. Quaini s.v.), Bruzzaniti 6,5; Lunetta 6 (dal 27’ s.t. Cicerelli 6).
A disp. Bethers, Allegretto, Raimo, Donnarumma, Pieraccini. All. Viali 6.
Arbitro Mirabella di Napoli 6 (De Vito e Marchese).
Rete: Bruzzaniti al 21’ s.t.
Spettatori 1500 circa, incasso n.c.
Ammoniti Ierardi, Tomaselli, Carillo, Cicerelli.
Angoli 2-5. Rec. 4’ e 5’.