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29 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:21
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Calcio, Serie C

Abbraccio a fine gara tra Porro e Cicerelli. "Ciao, volevo sapere come stai..."

Quattro mesi dopo l'infortunio il fantasista del Catania ha ritrovato a Latina l'avversario che lo aveva falciato. Vi raccontiamo in esclusiva il dialogo tra i due

29 Marzo 2026, 07:54

08:00

Il fantasista Cicerelli (Catania)

Il fantasista Cicerelli (Catania)

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C’è una componente umana che fa amare il calcio oltre i risultati. Oltre la rivalità. Anche oltre incidenti gravi che sul campo penalizzano un giocatore, una squadra. Porro, nel match d’andata aveva falciato Cicerelli e il fantasista del Catania è rimasto fuori per quattro mesi, risalendo la china tra operazione, cure, riabilitazione e rientro in campo. A Latina ha sostenuto uno spezzone a buon ritmo.

In campo i due non si sono incrociati. Porro è stato sostituito a metà ripresa. Cicerelli è entrato subito dopo. Decisioni tecniche, non c’era intenzione di evitare altri contatti. Il tempo, a volte, mitiga i dissidi e i problemi più grandi.

Alla fine del match Porro è andato a cercare l’avversario per scusarsi: «Come stai? Volevo sapere se…» Cicerelli ha risposto da par suo, con grande signorilità e lo abbiamo notato dalla tribuna leggendo il labiale: «Sto bene, magari sono stati mesi difficili».

Porro ha cercato l’abbraccio, Cicerelli lo ha accettato e ricambiato. Grande sportività, quella del rossazzurro che conferma il valore umano del ragazzo e quelli che appartengono al gruppo, al Catania dunque. Dal presidente al management sportivo.

Il Catania ha vinto due volte. Sul campo e dopo il fischio conclusivo. Quell’abbraccio vale quasi più di un gol.