calcio - serie d
CastrumFavara, follia a Barcellona: avanti di due gol si fa rimontare in un minuto. Vince l'Igea Virtus 3-2
Dopo lo stop di oggi la corsa salvezza passa ora dallo scontro totale con l'Acireale
Dopo un pareggio e due vittorie consecutive, la CastrumFavara interrompe la propria striscia positiva cadendo sul difficile campo di Barcellona Pozzo di Gotto. Allo stadio “Carlo Stagno d’Alcontres”, la Nuova Igea Virtus si impone per 3-2 al termine di una gara dai due volti, condannando i gialloblù a una sconfitta tanto dolorosa quanto evitabile.
Eppure l’inizio era stato tutto di marca favarese. La squadra di mister Infantino aveva chiuso la prima frazione di gioco avanti di due reti, grazie a una prestazione attenta e ben organizzata. Determinante anche l’episodio del 22’, quando De Silvestro neutralizza un calcio di rigore concesso per fallo di Etchegoyen su Semeke, salvando il risultato con un doppio intervento decisivo.
Scampato il pericolo, il Favara prende fiducia e passa in vantaggio: Valera sfrutta al meglio un assist di Etchegoyen, servito da Tripicchio, battendo il portiere avversario. I padroni di casa accusano il colpo e, proprio allo scadere del primo tempo, Lanza firma il raddoppio che manda le squadre al riposo sullo 0-2.
La partita sembra in controllo, ma nella ripresa cambia tutto. L’intervallo giova alla Nuova Igea Virtus, che rientra in campo con maggiore determinazione. In appena un minuto i barcellonesi ristabiliscono la parità: prima Vacca accorcia le distanze, poi Cicirello sigla il 2-2, gelando la difesa ospite.
Il Favara accusa il contraccolpo psicologico, perde compattezza e lascia spazi agli avversari. È ancora Cicirello a colpire, trovando il gol del sorpasso con un potente tiro dal limite, indisturbato, che non lascia scampo a De Silvestro.
Dal paradiso all’inferno nel giro di pochi minuti. Nonostante il colpo subito, i gialloblù provano a reagire con orgoglio: Varela e compagni si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, creando diverse occasioni pericolose ma senza riuscire a concretizzare. Tra imprecisioni sotto porta, interventi decisivi della difesa locale e qualche episodio dubbio – come il gol annullato a Varela per un fuorigioco apparso dubbio – il risultato non cambia più.
Una sconfitta che lascia rammarico, soprattutto alla luce degli altri risultati di giornata, dove un punto sarebbe stato prezioso in chiave salvezza.
La CastrumFavara è ora chiamata a voltare pagina rapidamente: giovedì è in programma un nuovo scontro diretto, fondamentale, contro l’Acireale. Servirà ritrovare concentrazione e solidità per continuare a lottare per la permanenza in categoria.
Il tabellino
Igea Virtus - Castrumfavara 3 - 2
Igea Virtus: Testagrossa, Squillace (35’ st Cardinale), Maddaloni, Maltese, Cicirello (Mascari), Samake, Vacca, Cess, Balsamo, Calafiore, Maggio (21’ st Mirashi). A disp.: Bongiovanni, Pedro, Longo, Provenza, Ferrara, Papaserio. All. Marra.
Castrumfavara: Di Silvestro, Ferrante, Di Paola, Schembari, Lo Duca, De Min, Etchegoyen (37’ st Salvia), Francofonte (25’ st Privitera), Varela, Tripicchio (3’ st Piazza), Lanza (42’ st Sorce). A disp. Lauritano, Nizila, Scolaro, Collura, Saito, Chmarex. All. Infantino.
Arbitro: Femia di Locri.
Reti: 27’ pt Varela, 45’ pt Lanza, 1’ st Vacca, 2’ st e 19’ st Cicirello.
Note: ammoniti Cicirello, Tripicchio, Di Paola, Ferrante, al 49’ st espulso Calafiore per doppia ammonizione.