Crisi Messina
Roseti, stavolta il gol non fa gioire
La sconfitta di domenica con la Gelbison ancora da digerire per l’attaccante e il gruppo giallorosso: «Ci dobbiamo rifare, già da giovedì. Vogliamo conquistare la salvezza»
Il sesto gol stagionale, Cristian Roseti, lo ha festeggiato con la rabbia di chi lo aspettava da tanto tempo. L’ultima rete, infatti, l’aveva segnata a Paternò, lo scorso 1 febbraio, firmando l’ultima vittoria del Messina. Un successo che sembrava avesse messo i giallorossi sulla strada giusta per cercare la salvezza. Poi, l’arrivo di Feola e lo scivolamento nelle gerarchie dei titolari per uno che aveva “tirato” la carretta nella prima parte della stagione, quando si doveva recuperare la penalizzazione di 14 punti.
In campo, da titolare, quasi a furor di popolo, ha trovato il gol quasi a ribadire il feeling con la porta.
«Ho visto che c’era una indecisione tra difensore e portiere, ho messo la gamba ed è andata bene. Però, è anche il primo gol mio che non porta punti».
Motivo, questo, di rammarico che ha stroncato qualsiasi festeggiamento.
«Festeggiare in una situazione del genere è un parolone perché abbiamo perso 2-1. Dovevamo trovare i tre punti, era il nostro obiettivo. Adeso ci dobbiamo rifare, già da giovedì, tutti insieme, anche se sarà difficile dimenticare la prestazione contro la Gelbison. Abbiamo giocato un primo tempo importante ma nel secondo non siamo proprio entrati in campo. Ero triste a fine partita, volevo vedere gioire i nostri tifosi, andiamo avanti e facciamo il nostro percorso, cerchiamo di andare a prendere questa salvezza».
A livello personale, invece, per Roseti è una stagione positiva, la prima da “grande” dopo le esperienze nei campionati Primavera.
«In questa stagione sto crescendo molto individualmente, guardo molto chi ho davanti, mi aiutano negli allenamenti e anche in partita. Pure sui campi c’è un’altra atmosfera rispetto ad un campionato Primavera, è diverso giocare in serie D».