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2 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:07
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Calcio, Serie C

Il Catania può blindare il secondo posto

Il percorso finale nel campionato regolare potrà dare slancio ai rossazzurri che preparano già gli spareggi per la Serie B. Le ultime novità

02 Aprile 2026, 10:45

10:51

il portiere Dini del Catania

Il portiere Dini del Catania (Foto Galtieri)

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Quattro gare alla fine, 12 punti in palio. Il Catania ha un vantaggio di otto punti su Salernitana e Cosenza. Se dovesse battere il Picerno nel match di lunedì, se la Salernitana non dovesse superare il Benevento, se il Cosenza non dovesse battere il Foggia nella gara di sabato il secondo posto diventerebbe matematico.

Anche in caso di successo da parte delle tre contendenti diciamo che virtualmente il Catania potrebbe già direzionare attenzioni e idee sugli spareggi che affronterebbe da seconda della classe.

Una consolazione o un privilegio? Dipende da quale prospettiva la si consideri, questa situazione. La delusione per i punti persi per strada contro concorrenti ampiamente, ma molto, alla portata è ancora recente e profonda. Ma poi si guarda avanti perché c'è ancora una possibilità di arrivare in Serie B. E Catania, stanca di insuccessi, fallimenti, rincorse mancate, vuole tentare ancora una volta. Più che mai adesso.

Certo, ci sarà da gestire il lasso di tempo che va dal 26 aprile, momento dell'ultimo match, quello di Caravaggio contro l'Atalanta U23, al 17 maggio, momento di gara-1 del secondo turno nazionale, ovvero i quarti di finale che la formazione di Viali potrebbe anche superare con due pareggi.

Conti che verranno approfonditi o certificati più in avanti. Per ora il gruppo che Viali sta cercando di plasmare con le sue idee tattiche e con il rapporto personale con i calciatori va avanti verso il prossimo impegno ufficiale.

A Picerno il Catania si impose di misura con un gol di Jimenez in apertura di gara. Poi attaccò più e più volte senza arrivare al raddoppio. Ma vinse comunque anche dominando. Vecchie abitudini che adesso la nuova guida dei rossazzurri vuole eliminare, gestendo le gare in un certo modo, attaccando gli spazi, ma riducendo in maniera vistosa il gap tra quel che si crea e quello che va a buon fine con i gol da realizzare.

Lunedì non ci saranno Forte e Rolfini, ma è possibile che Viali dia più spazio a Cicerelli che pian pianino sta tornando la guida del gruppo che incide e anche tanto sulle gare. Non c'è ancora la possibilità di vederlo per 90 minuti, ma ai play off se tutto andrà bene, il fantasista potrebbe candidarsi come uno dei protagonisti.

Il modulo di base, il 4-2-3-1 deve essere perfezionato. Rivedremo Bruzzaniti che parte da una zona decentrata per poi accentrarsi. Rivedremo Lunetta lottare sotto porta, magari accanto a Caturano in una fase della partita. Ci sono i cinque cambi che, anche davanti, possono far cambiare passo alla squadra se dovesse sorgere l'esigenza.

Sarà, insomma, un lunedì di grandi strategie tattiche in funzione futura, ma anche di lotta - mai scontata - per vincere la partita contro i lucani che via via si sono tirati fuori dalla zona retrocessione. Ma devono mettersi al sicuro lottano contro Giugliano, Sorrento, Cavese e Latina, soprattutto.

Non ci sarà lo stadio Massimino stracolmo visto il giorno post pasquale, i tifosi si aspettavano uno sconto sul prezzo del biglietto d'ingresso o qualche facilitazione per gli abbonati visto che si gioca a Pasquetta, ma lo zoccolo duro del tifo sarà al proprio posto perché il Catania gioca e nessun altro impegno regge di fronte alla partita.