calcio - serie d
Favara, l'assalto finale non basta: con l'Acireale è solo pari. Infantino: "Dobbiamo essere più cinici"
Varela risponde a Cozza: al "Bruccoleri" è pareggio tra rimpianti e tensione salvezza
Un pareggio che non soddisfa nessuna delle due squadre. Questo il verdetto dell’attesissimo derby tra Castrumfavara e Acireale, finito 1-1 e che lascia il segno su entrambe le formazioni impegnate nella lotta per la salvezza. Nonostante il punto guadagnato dai padroni di casa e il pareggio conquistato dagli ospiti, entrambi i club non possono dirsi contenti, visto che la posta in palio era alta e le rispettive ambizioni di evitare la retrocessione restano vive, ma più incerte che mai.
Giocato allo stadio "Bruccoleri", il match ha visto entrambe le squadre spingere forte per portare a casa la vittoria, con l’Acireale desiderosa di interrompere una striscia negativa di tre sconfitte consecutive e il Favara deciso a guadagnare terreno sulla zona rossa. La gara, infatti, si è sviluppata su ritmi intensi, caratterizzati da azioni veloci e da un’elevata tensione, con il risultato che è rimasto in bilico fino all’ultimo minuto.
Nel primo tempo, l’Acireale riesce a passare in vantaggio al 34' con un tiro da fuori area di Cozza, che sorprende il portiere Di Silvestro con una conclusione che rimbalza davanti a lui e termina in rete. Un gol che dà fiducia agli ospiti, mentre il Favara sembra accusare il colpo. Nonostante la reazione, il tempo per rimediare è ormai poco, e la squadra di casa non riesce a concretizzare le occasioni create prima della pausa.
Il secondo tempo inizia con il Favara in attacco, determinato a rimettere in piedi la partita. Al 2' è Schembari a provarci dalla distanza, ma Di Franco è attento e respinge senza problemi. I gialloblù spingono ancora e al 61' trovano il pareggio grazie a Varela, che risolve una mischia in area e insacca alle spalle di Di Franco, regalando il pari ai suoi e scatenando l’entusiasmo dei tifosi.
L’intensità della partita cresce ulteriormente, con entrambe le squadre che cercano il gol della vittoria. Tuttavia, l’Acireale si difende con ordine e riesce a fermare gli assalti finali dei padroni di casa. Anzi, proprio nel finale, è il team di mister Cozza a rendersi pericoloso con un tiro da lontano che costringe Di Silvestro a un intervento decisivo. Ma la palla non entra, e il punteggio non cambia più.
Il pareggio di 1-1 lascia delusi i favaresi, che avevano bisogno dei tre punti per fare un passo significativo verso la salvezza, mentre l'Acireale può considerarlo un punto guadagnato, ma nulla più. In sala stampa, mister Pietro Infantino del Favara ha commentato con un misto di delusione e speranza: “La squadra ha lottato, ma dobbiamo essere più cinici davanti alla porta. La salvezza sarà una battaglia dura fino alla fine, ma sono fiducioso. I ragazzi hanno lottato con il cuore e grande determinazione e impegno. Buona Pasqua a tutti, martedì si ricomincia.”
Il campionato entra ora nella sua fase decisiva e per entrambe le squadre, ogni punto è fondamentale. La corsa alla salvezza è aperta, ma il futuro dipenderà dalla capacità di sfruttare ogni singola occasione.
Il tabellino
CastrumFavara - Acireale 1 - 1
Castrumfavara: Di Silvestro, Ferrante, Di Paola, Lo Duca (1' st Chmarex), De Min, Etchegoyen, Francofonte (Piazza 44' pt), Varela, Tripicchio, Lanza (45' st Sorce), Schembari (45' st Privitera). A disp. Lauritano, Nzila, Scolaro, Saito, Collura. All. Infantino. Acireale: Di Franco, Di Stefano S., Di Mauro (1' st Kean, 33' st Hebeck), Gagliardi (27' st Di Stefano D.), Cozza, Semenzin, Demoleon, Toure (14' st Puglisi), Rechichi, Daqoune, Boulahia (27' st Lo Faso). A disp. Negri, Floridia, Gallo, Maimone. All. F. Cozza. Arbitro: Pascuccio di Ariano Irpino. Rete: pt 34' Cozza, st 17' Varela. Note: ammonito Kean; angoli 5 a 1 per il Castrumfavara; recuperi 1 e 5.