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Atletica: niente Mondiali di staffetta per il quartetto della 4x400 dell'Italia, oggi a Catania gli azzurri hanno vinto ma non è bastato
Hanno chiuso in 3'04"68 e per andare a maggio in Botswana serviva correre in 3'03"
Il quartetto azzurro della staffetta 4x400 maschile ha fallito oggi a Catania la conquista del “pass” in vista dei Mondiali di staffette in programma dal 2 maggio a Gaborone in Botswana. Al campo scuola di Picanello, la gara internazionale inserita nell’ambito dei regionali di staffette organizzate dalla Goal And Brain di Giorgio e Gianfranco Belluomo, ha visto l’Italia vincere la gara con il tempo di 3’04”68 che non basta per andare ai Mondiali e giocarsi le carte per la rassegna iridata del 2027 a Pechino.
Oggi con un clima non certo primaverile per il periodo, il quartetto azzurro messo in pista dal prof. Filippo Di Mulo affiancato da Marta Oliva e la supervisione del vice c.t. Roberto Pericoli, era chiamato a migliorare l’attuale 3’04”01 e fare meglio del 3’03”07 della Thailandia che al momento vale come ultimo crono utile per andare in Botswana.
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Il podio della 4x400 internazionale Italia B (2), Italia (1) e Slovenia (3)
L’Italia ha vinto la gara in 3’04”68 precedendo l’Italia B composta da quattro sprinter siciliani, il palermitano Riccardo Meli in prima, il solarinese Simone Giliberto in seconda, l’etneo Giuseppe Leonardi in terza e l’altro solarinese Nicolas Oliva in ultima che ha chiuso in 3’11”72 e la Slovenia (Jaka Mlac, Matjaz Breznjak, Gasper Kusar e Zan Stajan), 3’20”49, in una gara con pochi stimoli e clima non certo ideale. I tre quartetti sono stati premiati da Enzo Falzone presidente del Coni Sicilia, Davide Bandieramonte, presidente Coni Catania e Nuccio Leonardi presidente Fidal Sicilia.

Il quartetto dell'Italia B con i quattro siciliani: Nicolas Oliva, Simone Giliberto, Giuseppe Leonardi e Riccardo Meli
In prima frazione Vanni Picco Akwannor è stato impegnato da Riccardo Meli, chiudendo la sua frazione 46”77 contro il 47” del palermitano, in seconda frazione Vladimir Aceti ha chiuso 45”97, in terza l’ostacolista Alessandro Sibilio in 46”47 e in ultima un grande Lorenzo Benati ha corso in 44”74 ma non è bastato.

“Ci abbiamo provato - le parole del prof. Filippo Di Mulo - ma purtroppo le condizioni non sono state delle migliori con il forfeit della Danimarca che ci ha privato di un competitor importante e il clima non è stato dei migliori. Ora fallita la qualificazione per il Botswana, per andare ai Mondiali di Pechino del 2027, servirà correre sotto i 3’ avvicinando il record italiano e sono sicuro che con il quartetto al completo ci si possa riuscire”.

Lorenzo Benati, Marta Oliva e Roberto Pericoli
Un vero peccato perché la qualificazione della 4x400 maschile ai Mondiali di staffette in Botswana sarebbe stata la ciliegina sulla torta di un settore come la velocità che ormai può paragonarsi come movimento a Nazioni come Stati Uniti e Giamaica.
“Il settore gode di salute - sottolinea il prof. Filippo Di Mulo - visto che in Botswana andremo con le due 4x100 maschili e femminile, la 4x100 mista, la 4x400 mista e la 4x400 femminile. peccato per la 4x400 uomini che ultimamente non è stata mai al completo”.

Il terzetto dell'Altis Athletics campione regionale della 3x1000 col nuovo record regionale: Viola Albo, Maia Pennisi e Alessia Santonocito
I regionali di staffette hanno visto una massiccia partecipazione di società, con spalti gremiti e in pista le società hanno dato il meglio e sono arrivate risultati importanti, come quello di stamattina del magnifico terzetto della 3x1000 dell’Altis Athletics al nuovo record regionale, 9’45”24 che migliora il precedente limite di queste tre formidabile ragazze con in prima Viola Albo, in seconda Maia Pennisi e in terza Alessia Santonocito tra le migliore cadette del panorama italiano di fondo.