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3 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:02
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Sorteggi Montecarlo, la strada di Sinner, degli italiani e le chanches di Jannik di tornare N1

Comincia la stagione della terra rossa che culminerà con il Roland Garros di giugno. Il tennista italiano impegnato in un entusiasmante duello con Carlos Alcaraz

03 Aprile 2026, 18:41

18:50

Sorteggi Montecarlo, la strada di Sinner, degli italiani e le chanches di Jannik di tornare N1

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Il Rolex Monte-Carlo Masters 2026 non è soltanto l’evento che inaugura la grande stagione europea sulla terra battuta: rappresenta il crocevia decisivo per testare le vere gerarchie del tennis mondiale.

Jannik Sinner approda nel Principato con lo slancio e l’autorevolezza di chi ha appena firmato il prestigioso "Sunshine Double", imponendosi in rapida successione a Indian Wells e Miami nel mese di marzo.

Ora lo attende la sfida più complessa: l’adattamento. Passare dal cemento statunitense alla terra rossa significa ripensare posture, tempi di impatto e costruzione dello scambio.

La posta in gioco, però, è altissima: l’azzurro ha una concreta opportunità di riprendersi la vetta del ranking. Per riuscirci, dovrà quantomeno raggiungere la semifinale per restare in corsa, oppure alzare il trofeo per garantirsi aritmeticamente il ritorno al numero 1 del mondo.

Il sorteggio, tuttavia, non concede distrazioni. Esentato dal primo turno, l’altoatesino debutterà contro il vincente tra il solido mancino francese Ugo Humbert e la rivelazione diciassettenne Moise Kouamé, già brillante protagonista a Miami.

Superato l’esordio, i test più severi attendono nella seconda settimana. Inserito nella metà alta del tabellone, la stessa di Alexander Zverev, Sinner potrebbe incrociare agli ottavi l’argentino Francisco Cerúndolo o, ancor più insidiosamente, il greco Stefanos Tsitsipas, autentico specialista che nel Principato ha già trionfato tre volte.

Eventuali quarti di finale lo metterebbero di fronte a Felix Auger-Aliassime o alla regolarità del “terraiolo” Casper Ruud.

Nonostante le insidie, il bilancio monegasco dell’azzurro resta confortante: 10 vittorie e 4 sconfitte, con due semifinali all’attivo.

L’edizione 2026 certifica anche una realtà ormai consolidata: l’Italia non dipende più da un solo fuoriclasse. Nella parte bassa del tabellone, presidiata dal campione in carica Carlos Alcaraz, spicca Lorenzo Musetti, quarta testa di serie, atteso da Vacherot o Majchrzak e chiamato a difendere i punti della splendida finale raggiunta qui nel 2025 proprio contro lo spagnolo.

Grande curiosità anche per Matteo Berrettini, in tabellone grazie a una wild card: affronterà un qualificato, forte del ricordo della prestigiosa vittoria su Zverev della scorsa stagione.

A completare la pattuglia azzurra, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, con quest’ultimo atteso da un debutto ostico contro Hubert Hurkacz.

Malgrado le pesanti assenze di Novak Djokovic, fermato da un problema alla spalla, e di Taylor Fritz, il torneo — in programma dal 5 al 12 aprile e con un montepremi superiore ai 6,3 milioni di euro — si annuncia di livello altissimo.

Per Sinner non ci sarà spazio per rodaggi: Montecarlo sarà il banco di prova per dimostrare che il dominio imposto sul cemento può tradursi in una leadership altrettanto autorevole sulla terra rossa.