calcio
Arriva l’Atalanta U23, per gli azzurri di Turati sarà duello per la salvezza
Il tecnico aretuseo chiede aggressività e concentrazione per fermare l’entusiasmo dei giovani bergamaschi e conquistare tre punti pesanti
La penultima chiamata casalinga per il Siracusa è di quelle da affrontare con la massima concentrazione. Al De Simone arriva l’Atalanta U23, in un match valido per la 35esima giornata del girone C di Serie C. Alla vigilia, il tecnico azzurro Marco Turati ha fatto il punto della situazione, caricando l’ambiente e i suoi ragazzi, in un momento delicato della stagione.
L'analisi parte proprio dall'avversario. Turati ha definito la squadra bergamasca come una squadra che annovera calciatori che in futuro faranno sicuramente parlare di sé, riconoscendo la grandissima qualità dei giovani atalantini. Nonostante l'età li porti ad avere delle mancanze, hanno tutto quello che serve per fare una partita importante. Il Siracusa ha ancora vivo il ricordo della gara d'andata, persa più per episodi sfortunati che per demeriti, un monito chiaro per la sfida di oggi alle 14,30: Dovremmo raddoppiare l'attenzione. La compagine di Turati si troverà di fronte una squadra non leggibile, capace di prestazioni di livello ma anche di schiaffi sonori. Il punto focale, per l'allenatore, è l'entusiasmo e la libertà con cui giocano gli avversari: anche noi abbiamo notato che l'Atalanta, un po' per la posizione di classifica che ha, un po' per la non molta pressione che gli arriva dall'esterno, è una squadra che rischia veramente tanto, che si diverte giocando.
Questa spensieratezza, però, nasconde pericoli concreti, soprattutto nelle ripartenze micidiali e sui calci piazzati, dove sfruttano la grandissima forza fisica. La contromisura sarà mantenere la squadra molto stretta, molto compatta tra le linee e mettere in campo un atteggiamento di grande pressione.
L’imperativo è chiaro: Dovremmo essere cattivi al punto giusto per evitare che questo entusiasmo faccia sì che i calciatori dell'Atalanta si divertano dentro la partita.
Sul fronte Siracusa, Turati non nasconde le difficoltà fisiche a quattro giornate dalla fine. «Purtroppo un po' perché siamo a fine campionato, un po' perché comunque sia ci sono stati diversi episodi sfortunati, abbiamo più di qualche acciacco dentro la nostra rosa», ha ammesso.
Nonostante ciò il tecnico ha ricevuto grandissima disponibilità da parte di tutti, anche da chi non è al 100%, dimostrando un grande senso di responsabilità. La priorità, in questo momento, non è solo chi scende in campo dal primo minuto, ma anche chi subentra: Sarà una partita sicuramente molto dispendiosa dal punto di vista fisico, quindi ci siamo preparati bene, ma dovremmo essere pronti tutti, specialmente chi subentrerà il secondo tempo a spingere veramente forte.
Il tecnico è tornato anche sul tema della classifica: Ho sempre preferito parlare con i miei calciatori e dire: ragazzi, noi dobbiamo unicamente pensare a quello che dobbiamo fare noi. L'obiettivo è portare a casa il bottino pieno per i tifosi e per il morale.