SERIE B
Palermo-Avellino finisce 2-0 davanti a Mattarella: rosanero a un punto dal terzo posto
Le Douaron e Ranocchia affondano gli irpini in dieci. La rincorsa playoff è ancora viva
Era necessario rientrare dall'ultima sosta stagionale con una vittoria che tenesse in vita le residue speranze di aggancio ai primi posti. Contro l'Avellino, certo, ma anche contro gli inattesi forfait di Johnsen e di Corona che hanno decimato il reparto offensivo rosanero.
Davanti a 27.783 tifosi, tra cui anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Palermo approccia la gara con il carattere di sempre: compatto, aggressivo nel recupero palla, rapido nelle ripartenze. È l'identità che chiede Pippo Inzaghi ai suoi, quella che infatti porta i rosa al vantaggio dopo appena dodici minuti:
Le Douaron ruba palla nella propria metà campo e la porta per quasi cinquanta metri, poi scarica su Palumbo che stoppa, la porta sul mancino e batte Daffara sul palo lontano.
L'Avellino prova a rialzare subito la testa, ma nel primo tempo i rosa tengono bene il campo e non lasciano metri agli irpini. La partita si innervosisce, soprattutto sulla destra con il duello tra Izzo e Pierozzi. Il difensore napoletano in meno di cinque minuti la combina grossa: prima salta con il gomito largo e stende Segre, rimediando un cartellino giallo, poi entra col piede a martello su Pierozzi e viene espulso al 42'.
Nella ripresa il match è ovviamente condizionato dall'inferiorità numerica degli ospiti, costretti ad attendere il Palermo nella speranza di poter aggredire il campo in contropiede.
Al 60' arriva il raddoppio dei rosanero, con Le Douaron rapido a ribattere in rete la respinta di Daffara sul tiro di Segre, ma il Var annulla per millimetrica posizione di fuorigioco.
Gioia rimandata di venti minuti: al 81' i rosanero manovrano con pazienza e trovano lo scambio vincente tra Pohjanpalo, in versione assist-man, e Ranocchia, che riceve al limite e batte Daffara sul secondo palo.
Finisce 2-0: il Palermo conquista la diciottesima vittoria del suo campionato e continua così la rincorsa in classifica. In attesa di Catanzaro-Monza (lunedì ore 15), il distacco dal terzo posto è oggi di un punto.

